L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Giovedì, 7 Maggio 2026

Il giudizio della coscienza anticipa quello di Dio

Caro amico,

giunti al termine della vita, dopo essersi impegnati a vivere secondo la legge morale e a seguire la retta coscienza, gli uomini si sentono tranquilli, perché hanno l’intima certezza di aver combattuto la buona battaglia e di aver vissuto in modo nobile e degno.
Il giudizio della coscienza sulla propria vita anticipa quello di Dio. Nulla come il compimento della Sua volontà crea un legame indistruttibile di amore.
La via del male porta alla delusione. L’uomo peccatore non è interiormente in pace.
E tuttavia spesso trascura i campanelli d’allarme posti dalla provvidenza del Creatore.

Vostro Padre Livio