L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Con Gesù e Maria sulla via della salvezza 

Tienilo sempre presente e non distogliere mai lo sguardo, facendoti distrarre da altri obbiettivi. La meta che non puoi fallire è la salvezza eterna della tua anima. La potrai conseguire solo con la rinuncia al peccato. Il peccatore è un uomo in catene. In un primo momento non se ne rende conto. Anzi si illude di potersi muovere a suo piacimento. Quando la grazia gli fa cadere le squame dagli occhi, prende coscienza della sua situazione di estrema miseria.

Che fare? Qualunque cosa faccia non concluderà nulla finché, con la  preghiera, non troverà la forza di spezzare le catene. Chi è schiavo del peccato può liberarsene solo con la decisione di rigettarlo dalla sua vita. E’ necessario che la volontà, con l’aiuto della grazia, divenga capace di tagliare i legami col male. Tu devi mirare a questo obbiettivo, rafforzando la tua volontà con tutti i mezzi soprannaturali che hai a disposizione.

Sappi che, finché non decidi di non peccare più, non hai saltato il fosso che ti impedisce di imboccare la via della salvezza. Ti sembra impossibile una decisione così radicale? Umanamente è impossibile, perché non è alla portata della nostra natura umana, resa debole dal peccato. Ma Gesù ti incoraggia: “ Impossibile agli uomini, ma non a Dio. Perché tutto è possibile a Dio” ( Mc 10,27).

Non lasciarti ingannare da chi ti presenta la vita eterna senza il pentimento dei propri peccati e il proposito di non peccare più. Non  è questo l’insegnamento di Gesù  che dice: “Se mi amate, osserverete i miei comandamenti” (Giovanni, 14, 15).

Vostro Padre Livio