L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Sabato, 4 Aprile 2026

L’ infinita bontà di Dio

Caro amico,

senza la luce della fede, che rivela il valore salvifico della sofferenza e della morte in croce di Gesù Cristo, non sarebbe possibile rischiarare il mistero del dolore che affligge ogni vita umana, nessuna esclusa.

Fin dalle prime pagine, la Bibbia, si affretta a rivelare che Dio non è la causa del dolore, del male e della morte. Il Creatore, infatti, ha posto l’uomo in uno stato di felicità, anche se ancora nell’oscurità della fede, e lo avrebbe introdotto nella gioia del paradiso se avesse superato la prova.

La condizione umana, prima della catastrofe originaria, era immune dal dolore, dal male e dalla morte. Nella Sua infinita bontà Dio non solo ha elevato l’uomo a un rapporto di intima amicizia con Lui, ma lo ha anche rivestito di doni straordinari, fra i quali il più sorprendente, su un pianeta dove la morte regna sovrana, è quello dell’immortalità.

Vostro Padre Livio