Giovedì, 26 Marzo 2026
Il serpente attribuisce a Dio ciò che è suo e a sé ciò che è di Dio
Caro amico,
l’abilità del serpente nel falsificare la realtà è sconcertante.
Attribuisce a Dio ciò che è suo e attribuisce a sé ciò che è di Dio. L’opposizione a Dio, che attraversa la storia umana, sarebbe incomprensibile senza l’opera instancabile del falsario.
Dal momento della ribellione, fino alla condanna finale nello stagno di fuoco e di zolfo la sua lingua biforcuta spande ovunque veleno.
Benché l’umanità abbia provato a sue spese le conseguenze dell’inganno, alla fine si lascerà convincere ancora, nell’estremo tentativo di una ribellione risolutiva.
Vostro Padre Livio




