L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Sabato, 7 Marzo 2026

Lo sfratto di Dio è la matrice di tutti i peccati

Caro amico,

nella visione di fede l’ateismo è dunque tutt’altro che innocente.

La rimozione di Dio manifesta una volontà di totale indipendenza, come se l’essere creatura fosse una condanna insopportabile. Dio viene ignorato perché l’uomo rivendica una proprietà assoluta sulla propria vita. “Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male” (Gn 3, 5).

Il serpente antico inietta il veleno della superbia, che scatena la ribellione della creatura contro il suo Creatore. Lo sfratto di Dio è la matrice di tutti i peccati personali e sociali.

È il peccato per eccellenza. È l’adorazione di se stessi e delle opere delle proprie mani.

Vostro Padre Livio