In cammino verso Betlemme
Caro amico, Dio è amore. Di questo Amore che irradia se stesso già avverti il calore. I suoi raggi ti illuminano e ti riscaldano. Il tuo cuore sussulta, come mai era accaduto prima. Colui per il quale sei stato creato è presente. Il ghiaccio si scioglie, le autodifese crollano, gli occhi si gonfiano di lacrime. Colui che temevi, che disprezzavi e contro il quale mormoravi non ti fa più paura. Non senti più repulsione, ma attrazione. Non lo rimuovi, negandone persino l’esistenza, ma lo cerchi.
Man mano che si avvicina al tuo cuore, l’attesa e il desiderio si fanno più forti. Chi è Dio? Avevi giù sentito dire che “Dio è amore” , ma sulle tue labbra era apparso un sorriso scettico e irridente. Ora incominci ad afferrare che l’amore è una proprietà divina, che l’amore è Dio stesso. Senti che è vero, perché la certezza del cuore te lo conferma. Ti stupisci di non indietreggiare mentre Dio si avvicina. La sua luce ti ha mostrato a te stesso. Davanti ai tuoi occhi sei apparso come sei, eppure non senti il bisogno di coprirti. Al contrario manifesti tutte le tue brutture e le tue piaghe, come fa l’ammalato col medico.
Se ti vedessero gli uomini, anche i migliori, come ti guarderebbero? Persino tu hai orrore di quello che vedi guardandoti. Eppure sei certo che Lui non ti disprezza, non ti giudica e non ti condanna. Senti su di tè la sua comprensione, la sua pietà, il suo perdono
Vostro Padre Livio




