L’ANGOLO DEL DIRETTORE

In cammino verso Betlemme

Pensa, caro amico, a che cosa potrebbe essere paragonata la tua vita senza Dio. L’immagine che mi viene in mente è quella di una gelida e oscura notte invernale, senza mai vedere la luce del sole e sentire il suo calore. Hai aperto la porta del cuore al mistero di una presenza. Hai avuto il coraggio della decisione e sei stato premiato.

Che cosa sarebbe successo se avessi rimandato ancora una volta? La tua agonia si sarebbe prolungata, aumentando l’angoscia e la sofferenza. Quando, nel cammino della vita, ti trovi davanti a un  fosso da saltare, puoi scegliere fra due  possibilità. O hai il coraggio di saltare e il cammino prosegue. Oppure rimandi il salto e allora rimani fermo al medesimo posto. Se poi cedi alla tentazione di accamparti,  non arriverai mai alla meta. Sono le scelte che costruiscono o distruggono la vita degli uomini.

Decidendoti di aprire il cuore a Dio, hai innescato una rivoluzione che non avresti mai immaginato. Quando l’Onnipotente entra nella vita di una persona, tutto cambia radicalmente. Nessun altro cambiamento potrebbe essere paragonato a questo per importanza. Vivere con Dio o senza Dio, non è la medesima cosa. Hai mai immaginato che cosa sarebbe la terra senza il sole? Il fatto che il sole sia fedele all’appuntamento del mattino non è cosa da poco. Quando eri nelle tenebre, facevi le spallucce quando incrociavi un credente.

Forse lo guardavi con commiserazione Ora ti stai rendendo conto personalmente che cosa significhi dare spazio a Dio. Non lo hai ancora incontrato, mai la sua luce ti ha investito, la sua voce si è fatta sentire e il suo calore incomincia a riscaldarti.

Vostro Padre Livio