Lunedì, 23 Dicembre 2024
Il diverso il modo di atteggiarsi di fronte alla vita da parte di chi crede e di chi non crede
Caro amico,
oggi cresce il numero di quelli che non pregano perché rassegnati al peggio, perché senza speranza, perché ostinati nel loro rifiuto orgoglioso.
La preghiera sarebbe un grido inascoltato, che risuona in un cielo vuoto.
Che fare allora se non gridare la propria disperazione, ben sapendo che è inutile perché nessun orecchio è in ascolto?
Immagina che cosa sarebbe accaduto al gruppetto dei pescatori di Galilea se Gesù non fosse stato sulla barca. Chi li avrebbe salvati dalla violenza delle onde che ormai la ricoprivano? Avrebbero fatto ricorso a Gesù se non avessero creduto che lui poteva salvarli? Ora comprendi, caro amico, quando sia diverso il modo di atteggiarsi di fronte alla vita da parte di chi crede e di chi non crede.
Vostro Padre Livio




