L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Cari amici,
com’è possibile conoscere “per davvero” l’amore di Gesù?.  A questo domanda la Regina della pace risponde in apertura del suo ultimo messaggio, dato all’inizio del mese di Giugno, consacrato dalla Chiesa al Sacro Cuore di Gesù. L’espressione “per davvero” è stata messa lì appositamente dalla Madre, perché sa che molti suoi figli dicono di conoscere l’amore di Dio, ma in realtà non lo hanno mai sperimentato,perché troppo immersi nelle cose del mondo. Per conoscere Gesù e il suo amore non sono sufficienti i libri, gli studi e le facoltà teologiche. Uno può passare tutta la sua vita a studiare la Sacra Scrittura senza conseguire nessun profitto spirituale.

Infatti i Maestri di spirito mettono in guardia nei confronti della Scienza ( qui si parla di quella teologica) che gonfia invece di edificare. Per conoscere per davvero l’amore di Gesù è necessario prima aprire il cuore e impegnarsi a purificarlo. Se una persona ha il cuore inquinato dal male e chiuso in se stesso, per quanto eserciti la sua conoscenza intellettuale, non arriverà mai a conoscere l’amore di Dio. Anche se una persona non è colta e conosce a stento le verità della fede,può avere una sapienza superiore perché, nell’umiltà e nella purezza del cuore, ha accolto l’amore che sgorga dal Cuore di Gesù, lo ha sperimentato e lo ha assaporato.

Questa persona ha realizzato in se stessa la beatitudine: “Beati i puri di cuore perché vedranno Dio”. La Madonna prosegue dicendo che solo quando noi avremo raggiunto questa conoscenza amorosa di Gesù, solo quando Lui sarà l’amore della nostra vita, saremo capaci di farlo conoscere agli altri. Come possiamo infatti parlare dell’amore di Gesù a chi non lo conosce, se noi stessi non lo conosciamo per davvero? Ma quando l’amore Gesù straripa dal nostro cuore, dal nostro sguardo, dai nostri occhi e dalle nostre mani farà breccia nei cuori di coloro che non lo hanno mai conosciuto. Non ci resta che chiedere a Gesù la grazia di conoscere per davvero il suo amore.  Ne basterebbe una sola goccia per gustare la gioia del paradiso.

Padre Livio