Cari amici, “Alla fine dei tempi, il regno di Dio giungerà alla sua pienezza. Dopo il giudizio universale i giusti regneranno per sempre con Cristo, glorificati in corpo e anima, e lo stesso universo sarà rinnovato“ (Catechismo C. C. 1038). “Allora la Chiesa avrà il suo compimento nella gloria del cielo, quando verrà il tempo della restaurazione di tutte le cose e quando col genere umano anche tutto il mondo, il quale è intimamente unito con l’uomo e per mezzo di lui arriva al suo fine, sarà perfettamente ricapitolato in Cristo” (Concilio Vaticano II – Lumen Gentium, 48).
Infatti, come insegna l’apostolo Paolo, non solo l’uomo, ma anche tutto l’universo parteciperà alla gloria della resurrezione. Infatti il disegno di Dio è di “ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra” (Ef 1,10). L’apostolo Pietro a sua volta preannuncia l’avvento di “ nuovi cieli e una terra nuova” (2 Pt 3,13).
L’Apocalisse specifica che in questo nuovo universo Dio avrà dimora in mezzo agli uomini e “Tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno perché tutte le cose di prima sono passate” (Ap 21,4).
Vostro Padre Livio




