Venerdì, 30 Agosto 2024
L’accusa dei peccati
Caro amico,
ti ricordo anche quello che il Catechismo di S. Pio X raccomanda riguardo al modo di accusare i peccati. L’accusa deve essere “umile, intiera, sincera, prudente, breve”. Deve essere un atto umano libero e responsabile, compiuto con dignità, consapevolezza e serenità, evitando eccessi e forzature.
Il Sacerdote, come ogni buon medico, non ha bisogno di lunghi discorsi. Tuttavia tieni presente quanto raccomandano al riguardo i Padri del Concilio di Trento: “È necessario che i penitenti enumerino nella Confessione tutti i peccati mortali, di cui hanno consapevolezza dopo un diligente esame di coscienza.
Anche se si tratta dei peccati più nascosti e commessi soltanto contro i due ultimi comandamenti del Decalogo, perché spesso feriscono più gravemente l’anima e si rivelano più pericolosi di quelli chiaramente commessi”.
Vostro Padre Livio




