Mercoledì, 31 Luglio 2024
L’anima, avvolta dalle tenebre dell’incredulità, è sorda alle sollecitazioni dell’Amore
Caro amico,
il punto di partenza è ben illustrato da Gesù stesso nella parabola del figlio prodigo.
Il figlio scapestrato che esige in anticipo dal Padre l’eredità e gli volta le spalle, andando “in un paese lontano”, non decide il ritorno perché gli manca l’affetto del genitore.
Non è certo l’amore filiale che lo fa alzare e prendere la via verso la casa paterna. Allo stesso modo non è il dispiacere di aver offeso Dio che scuote il peccatore indurito nel male.
Quando l’anima è avvolta dalle tenebre dell’incredulità non è più in grado di sentire i richiami di Dio.
Non solo è sorda alle sollecitazioni dell’Amore, ma rimane indifferente persino alle minacce del castigo.
Vostro Padre Livio




