Martedì, 4 Giugno 2024
La luce della Grazia
Caro amico,
quando l’uomo nella luce della Grazia si riconosce peccatore, non cade nell’angoscia e nel disprezzo di sé, ma si affida alla Divina Misericordia. Egli si batte il petto, come per spezzare la durezza del suo cuore, e pronuncia quelle parole che toccano le viscere della Divina Misericordia: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.
È mirabile come in questo semplice grido di aiuto sia racchiusa la Grazia della Salvezza. Quando queste parole salgono dal cuore, hanno l’effetto di purificare l’anima da ogni peccato.
Vostro Padre Livio




