Il Paradiso incomincia già sulla terra
I nostri progenitori hanno già sperimentato l’anticipo del paradiso qui sulla terra. La loro condizione paradisiaca era già una partecipazione alla vita divina (Cfr Catechismo C. C 376). La redenzione realizzata da Gesù Cristo non solo restaura la condizione esistenziale originaria, ma la supera, elevando l’uomo alla dignità di figlio di Dio in Cristo Gesù. La partecipazione dell’uomo alla vita trinitaria incomincia fin da ora durante il pellegrinaggio terreno.
Nel sacramento del battesimo l’uomo diviene figlio di Dio, membro vivo della Chiesa ed erede della vita eterna. La vita cristiana, benché proceda fra le tenebre e le tentazioni del mondo e richieda la sforzo quotidiano di portare la croce, è già un inizio di paradiso. Se la vita eterna non fosse già accessibile e sperimentabile nel cammino di fede, chi vi aspirerebbe? Facendosi uomo, Gesù ha portato il paradiso sulla terra. Se è vero, come affermano i Padri della chiesa, che Gesù stesso è il regno di Dio che è venuto in mezzo a noi, allora è possibile anche affermare che Gesù è quel paradiso che egli ci promette e che è venuto a riconquistare. Non si insisterà mai abbastanza sull’intimo rapporto fra Gesù e il paradiso.
E’ conoscendo Gesù che si conosce il paradiso ed è vivendo in Gesù che si lo sperimenta.
Vostro Padre Livio




