L’ANGOLO DEL DIRETTORE

“Non c’è più tempo per esitare ad inginocchiarvi dinanzi a mio Figlio, a riconoscerlo come Dio” (Dal messaggio della Regina della pace a Mirjana di Medjugorje - 2 Settembre 2019)

Cari amici, da quando il Figlio eterno del Padre si è fatto uomo, invano gli uomini cercano Dio altrove. Egli, nel mistero della sua intimità, è accessibile solo attraverso la santa umanità del Verbo incarnato. In modo particolare noi cristiani non potremmo immaginare che Dio sia fuori di Gesù o qualcuno diverso da Gesù. Egli è la suprema manifestazione di Dio. In Gesù abita la pienezza della divinità. (Efesini, 2,9). Dopo l’incarnazione l’itinerario degli uomini verso Dio passa attraverso la persona di Gesù Cristo.

Tutto ciò che di più bello la Sacra Scrittura ha detto di Dio, affermando che è la Luce, la Verità, la Bellezza, la Bontà e l’Amore, la Misericordia, Gesù lo ha attribuito a se stesso. E’ in Gesù che Dio si fa manifesto e si fa trovare da coloro che lo cercano con cuore sincero. Immaginare di scandagliare i misteri della divinità senza fare riferimento a Gesù Cristo, significa ignorare la rivelazione cristiana. Non vi è dubbio che per tutti gli uomini, ma in modo speciale per i cristiani, vi sia una sola via che porta al Padre.

Anche per quanto riguarda l’accesso al mistero trinitario, non vi è altro mezzo che non sia il Verbo Incarnato. Non si può entrare in comunione col Padre e con lo Spirito Santo se non si è uniti a Gesù Cristo.  Ogni immersione nell’oceano di amore trinitario è possibile solo divenendo “figli nel Figlio”. La vita di fede del cristiano deve dunque orientarsi decisamente su Gesù Cristo. In Lui la natura divina e la natura umana sono unite nella persona del Verbo.

E’ illusorio pensare di conoscere il volto autentico di Dio al di fuori del mistero dell’incarnazione. Noi abbiamo conosciuto Dio nel suo incommensurabile amore quando si è fatto uomo nel grembo della Vergine Maria. E’ indispensabile che il cristiano orienti la sua vita di fede e il suo cammino spirituale su Gesù Cristo. In lui troverà Dio, l’Assoluto che il suo cuore desidera. In questo incontro ogni dubbio di fede svanirà, perché nessuna esperienza umana è più vera e più appagante del vincolo di amicizia eterna col Figlio del Dio vivente e nostro fratello.

Vostro Padre Livio