L’ANGOLO DEL DIRETTORE

“Non c’è tempo per esitare ad inginocchiarvi dinanzi a mio Figlio, a riconoscerlo come Dio” (Dal messaggio della Regina della pace a Mirjana di Medjugorje - 2 Settembre 2019)

Medjugorje Padre Livio Madonna

Cari amici, tutti i grandi spiriti che hanno illuminato la storia dell’umanità, sia quelli che hanno dato origine alla varie religioni, come anche quelli che si collocano nell’alveo della storia biblica della salvezza, sono persone che camminano nelle tenebre e che cercano la luce, che gemono sotto il peso del peccato e che anelano alla purificazione, che vivono nell’angoscia e nell’inquietudine e che cercano la pace.  Non si conosce nessun uomo che non sia affetto dal male di vivere, nessuno che sia immune dal veleno del peccato, nessuno che non si senta smarrito e solo in questa landa desolata dell’universo.

L’uomo è un vuoto in cerca di pienezza, è una bocca che cerca l’acqua e il cibo, è un cuore assetato che cerca amore, è una mano tesa che cerca un appiglio, è un grido che cerca aiuto. Gesù e solo lui non è così. Se leggi con attenzione il vangelo ti troverai di fronte un uomo profondamente diverso. Senza questa diversità come avrebbe potuto manifestare il suo mistero di uomo Dio agli occhi attenti e spietati dei suoi contemporanei? Gesù si presenta non come un uomo che cerca la salvezza, ma che la dona, non come un uomo che cerca la luce, ma che illumina, non come un uomo che cerca la pace, ma che la comunica, non come un uomo che cerca l’immortalità, ma che vi introduce.  Gesù è una pienezza che percorre le strade di questo mondo colmando tutti i bisogni e le esigenze, è una forza che sostiene tutte le fragilità e le debolezze, è una fonte di santità che purifica tutte le impurità e le lordure. E’ una fonte inesauribile di pace che placa le inquietudini.  E’ una fiamma viva che accende di amore i cuori. Per questo solo Lui ha potuto affermare: “Io sono la via,  la verità e la vita”.

Vostro Padre Livio