L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Cari amici,

non ci deve sfuggire che la Madonna apre il suo ultimo messaggio con un imperativo che conosciamo molto bene: “Pregate”. Ma questo era anche l’incipit del messaggio del mese precedente: “Cari figli, la mia chiamata per voi è la preghiera”. Non solo, ma nel medesimo messaggio la chiusura era ancora più accorata: “Figlioli, ritornate alla preghiera affinché la preghiera diventi vita per voi, giorno e notte”.

La Madonna da sempre ci invita alla preghiera, ma noi non abbiam ancora compreso quanto sia importante. La riteniamo un optional, non qualcosa di indispensabile per la vita. La Madonna invece insiste nell’ammonirci che è  necessaria perché senza preghiera siamo senza Dio e perciò siamo rami secchi. La preghiera è il respiro dell’anima, senza il quale l’anima muore come un fiore senz’acqua. Cari amici, siamo in tempi in cui dobbiamo mettere la preghiera al primo posto nella giornata. Non vi è nulla più importante della preghiera.

Senza la preghiera incessante, che anima la giornata e persino la notte, ci disperdiamo nell’effimero, perdiamo Dio, dissipiamo la fede, sbagliamo la strada, non vediamo più la meta. Persino noi sacerdoti, senza una vita di preghiera, rischiamo di non sapere più chi siamo e rischiamo di diventare mondani, un sale scipito che la gente calpesta. Decidiamoci per la preghiera perché quando arriveranno le prove, senza la forza di Dio saremo travolti.

Padre Livio