COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE A MARIJA (25-06-2021)

Cari amici, in occasione del 40.mo anniversario la Madonna, in una cornice di decine di migliaia di pellegrini,  ha manifestato tutta la sua gioia  per l’amore e la generosa risposta alla chiamata in  tutto questo lungo arco di tempo.

Nonostante  questo clima festoso, la Madre non ha nascosto le sue preoccupazioni, perché satana  sta dispiegando tutta la sua forza  e con gli inganni, di cui è maestro, cerca di allontanare dal  suo Cuore materno il maggior numero possibile di cuori.

Per questo la Madonna ci invita a pregare con Lei per la pace e la libertà.  Sappiamo come la pace sia minacciata nel mondo e come la Madonna sia venuta per evitare che una nuova guerra possa distruggete le nostre vite e  la terra sulla quale camminiamo.

E’ la prima  volta che la Madre invita  a pregare non solo per la pace  ma anche per  la  libertà, nel suo significato interiore ed esteriore. Viviamo infatti in un momento storico in cui la  libertà,  nelle complessità  delle sue espressioni, è a rischio, anche nei paesi di antica cristianità.

Lo è soprattutto la libertà religiosa, intesa come libertà  di credere, di professare e di testimoniare pubblicamente  la propria fede, di educazione e di formazione delle coscienze.

E’ a rischio in modo particolare la “Libertas Ecclesiae”, la libertà della Chiesa di insegnare  la sua Dottrina senza interferenze,  limitazioni e intimidazioni.

Le dittature e le guerre, gli inganni e le persecuzioni, sono gli strumenti con cui “il nemico” vuole portare le anime alla rovina.

Vostro Padre Livio