Cari amici,
il messaggio della Regina della Pace cade in un momento particolare per la Chiesa in lutto per la morte del suo Pastore universale e nel medesimo tempo nella trepidante attesa di un Conclave dagli esiti sconosciuti.
Tuttavia, di questo clima generale che noi tutti avvertiamo, non vi è nessuna traccia nelle parole che la Madonna ci ha rivolto.
Il Cielo già conosce il nome del nuovo Pastore e ci ha già rivelato da tempo ciò che lo attende lungo il cammino del Calvario, che la Chiesa dovrà percorrere nel prossimo futuro.
Ciò che preoccupa la Madre è che i suoi “cari figli” continuano a non prestare ascolto ai suoi appelli di “ritornare a Dio e alla preghiera.”
Non era mai accaduto che la Madonna ci chiamasse, con accenti accorati, quattro volte di seguito alla conversione, come è avvenuto nei primi quattro mesi del 2025.
La Madonna sa che i tempi stringono ed è preoccupata di come l’umanità stia correndo velocemente verso “la perdizione” senza rendersi conto della catastrofe in cui sta precipitando.
La sua descrizione del mondo attuale, con la quale apre il messaggio, ci rivela la situazione spirituale del mondo di come il Cielo la vede, ben diversa dalla nostre analisi elaborate con gli occhi accecati.
Nel mondo “regna satana” ha detto la Madonna in piena emergenza Covid (25 Marzo 2020), che scardina i cuori e se ne impadronisce con l’odio, la superbia e l’incredulità.
Da allora i suoi messaggi non hanno fatto che rivelare il dilagare del male fino a dire che satana non è mai stato così forte come lo è adesso perché è l’uomo moderno, che non vuole Dio, che gli dà la forza con la quale distruggere il mondo e impadronirsi delle anime.
La Madre però non abbandona i suoi figli, perché li ama ed è instancabile nel richiamarci alla conversione. Se ritorniamo a Dio, alla preghiera e ai comandamenti, ci assicura che staremo bene su questa terra, prima di tutto nei nostri cuori e poi nella nostra vita quotidiana.
La Madonna sa che i tempi stringono, che i dieci Segreti, che Lei ha rivelato, si avvicinano rapidamente e che forse sarà il nuovo Pontefice a doverli affrontare.
Per questo è necessario che tutta la Chiesa e ogni suo membro siano sintonizzati con i piani di Dio perché non ci colgano impreparati, come è accaduto agli apostoli durante la Passione del Signore.
Vostro Padre Livio




