〽️💫🕊️MARIATONA NATALIZIA: APERTA CLESSIDRA MISSIONARIA PER ⭐️SUD AFRICA ⭐️TANZANIA ⭐️NIGERIA-
TI ASPETTIAMO CON GRATITUDINE CON LA GIOIA DI POTER EVANGELIZZARE INSIEME
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Chi ascolta anche solo per sbaglio qualche minuto Radio Maria la riconosce all’istante: “questa è RADIO MARIA” e capisce che Radio Maria ha una sua unica e precisa identità, ovunque nel mondo: l’amore per la Madre di Dio è l’anima di Radio Maria.
Radio Maria è nata in Italia e poi nei cinque continenti proprio sotto la spinta di questo amore per la Madonna.
Senza questo amore per la Madre di Dio che è la Madre della Chiesa, Radio Maria sarebbe una realtà inspiegabile. Quindi l’obbiettivo è aiutare la Madonna nell’opera della salvezza delle anime.
Se svanisse questo, Radio Maria appassirebbe come un fiore senza l’acqua.
Dio sceglie gli strumenti più semplici per incontrare gli uomini. Ha usato il libro per comunicare la sua Parola e la predicazione per diffonderla.
L’annuncio della Parola di Dio è il grande mezzo usato da Gesù Cristo e poi dagli apostoli: “Andate in tutto il mondo a predicare il Vangelo a ogni creatura: chi crederà e sarà battezzato sarà salvo”
Ecco la Radio è un mezzo semplice ed efficace per diffondere il Vangelo. La Radio è uno strumento per sua natura missionario perché raggiunge le persone ovunque si trovino. La voce arriva fino al cuore e lo interpella.
Qual è l’obbiettivo di Radio Maria dunque? E’ quello di aiutare le persone a cercare e trovare il senso della vita alla luce della buona novella del Vangelo di Gesù Cristo.
Attraverso le trasmissioni Radio Maria si propone di portare la riconciliazione e la pace nei cuori, nelle famiglie e poi nella società.
E’ “una mano tesa” che si rivolge a tutti gli uomini di buona volontà, per incoraggiarli nelle difficoltà della vita e guardare con fiducia al futuro. C’è sempre questa attenzione davvero speciale verso i sofferenti nel corpo e nello spirito, le persone sole, gli anziani, i poveri , i carcerati e chissà quanti altri che noi nemmeno sappiamo.
Lo scorso 4 febbraio 2023 siamo stati come volontari di Radio Maria con una delegazione presso le due case di riposo site a Sanluri Sardegna Medio Campidano previo accordo con i responsabili delle strutture stesse che ci hanno accolto con molta Gioia ed entusiasmo. Per non parlare poi degli anziani li residenti che letteralmente sprizzavano Gioia da tutti i pori.
Avevamo con noi la statua della Vergine pellegrina che abbiamo fatto arrivare da Cagliari, dove era appunto pellegrina ed abbiamo lasciato in una delle due strutture per due giorni, con tanta felicità dei nonnini e nonnine. Abbiamo celebrato messa insieme, cantato Grazie a Maurizio e la sua chitarra, recitato il santo rosario meditato e dopo ci siamo ritrovati per un momento di gioia e ricreazione nel salone della casa di riposo sita in via Roma. Gli anziani hanno cantato, ballato con noi, per chi poteva e ricevuto in dono la ormai celebre radiolina di Radio Maria. Non sapevano davvero come ringraziarci ed hanno cucito per noi e per lo staff di erba tanti cuori imbottiti, con tanto amore.
Lacrime di gioia abbiamo visto anche scendere e le lacrime sono scese anche ad alcuni di noi. Lacrime di gioia e commozione perché si sa , quando si fanno cose di questo tipo , che la Madonna e Gesù ispirano, di solito è più ciò che si riceve di quel che si dà. Non sono mancati momenti di poesia recita te da bravissimi anziani che , a memoria, ci hanno dilettato con alcune scritte anche di pugno! Al termine di questi due specialissimi giorni la statua della Vergine è stata prelevata da alcuni agenti delle forze dell’ordine in speciale servizio e portata e scortata fino a Sassari dove la attendevano nella parrocchia di San Giuseppe.
Mi sento di poter dire che davvero questi sono stati momenti speciali, che vogliamo assolutamente ripetere e già con gli altri volontari, in testa Maurizio ed Annarita, stiamo organizzando … Quella gioia, quella luce negli occhi di quei nonnini e nonnine che tra l’altro erano da qualche tempo senza messa in presenza , date anche le restrizioni anti covid ancora presenti fino a poco tempo prima, non lo dimenticherò mai o per quanto possibile desidero ripetere tutto ciò ancora altrove e sempre, con la grazia di Dio. Grazie sempre a Radio Maria, strumento della Mamma Celeste di conversione e gioia
Barbara
Sono volontaria di Radio Maria da circa 12 anni, presso lo Studio Mobile di Oristano. Sicuramente, per me sono anni di grazia e benedizione nel prestare il servizio di volontariato per Radio Maria. In primo luogo, perché considero un dono quello di poter lavorare per Maria per portare avanti la missione di evangelizzazione a cui tutti siamo chiamati. In secondo luogo, perché mi arricchisce personalmente e spiritualmente. Dunque, è un servizio che mi rende felice pienamente. Oltre ai collegamenti in diretta, dove si ha la possibilità di accogliere, ascoltare e pregare per tutte le persone che si raccomandano a noi, molta bella è l’esperienza nelle case di riposo e negli ospedali.
Nel mese di maggio abbiamo svolto l’attività di animazione presso la casa di riposo l’“Oasi francescana”, ad Oristano dove erano presenti circa 30 ospiti. Un momento di animazione, di preghiera, di ascolto e di condivisione. Abbiamo donato loro la Radiolina di Radio Maria e loro, prontamente hanno offerto a noi una bambolina che hanno chiamato “la nonnina”, come segno di gratitudine. Si è creato un legame con la responsabile della struttura, con la quale sicuramente verrà mantenuto il contatto nel tempo ed anche con gli ospiti si è creato un rapporto che continuerà a perdurare nel futuro. Loro stessi si sono mostrati felicissimi e al termine del nostro evento ci hanno raccomandato di andarli a trovare presto, proprio perché abbiamo portato loro un po’ di gioia e armonia, in uno spirito comunitario.
L’attività che svolgo sul territorio mi rende uno strumento di accompagnamento, di compagnia, il cui vertice è proprio la missione di portare la parola di Dio. Mi arricchisce tantissimo ed è significativa l’esperienza perché è un donare, ma soprattutto un ricevere in una maniera rinnovata. Il 16 dicembre saremo nella Piccola Casa della Divina Provvidenza, al Cottolengo, presso Bosa, in provincia di Oristano per un momento di preghiera nel clima natalizio e per portare, anche in questo luogo, la nostra presenza come volontari di Radio Maria e per allietare i cuori delle persone che sono nel bisogno, delle persone che soffrono. Lo svolgo con piacere e continuerò a farlo con gioia proprio perché è una chiamata che ho ricevuto anni fa e che consapevolmente porto avanti riflettendo sul dono ricevuto, sicura che, giorno dopo giorno, questo dono assume sempre un significato diverso e più pieno di ciò che vuol dire essere un volontario di Radio Maria.
Annarita
Felpe con elastico per cellulare e anello aurecolare incorporati!!!
Le nostre felpe sono disponibili nei colori: nero giallo azzurro e nei colori natalizi rosso verde bianco ❄️
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Cari ascoltatori di Radio Maria Italia, sono Jean Paul Kayihura. Vorrei presentarvi in poche parole, tre progetti in Kenya.
Incomincio raccontandovi la storia di Radio Maria Kenya.
Radio Maria Kenya è nata nella diocesi di Moringa nel 2008, poi si è allargata nell’arcidiocesi di Nieri.
In queste due diocesi si parla la lingua Kikuyu, dal 2021 Radio Maria trasmette dalla capitale Nairobi, città di circa 7 milioni e mezzo di abitanti, tra cui circa 3 milioni e 900 mila sono cattolici.
A Nairobi Radio Maria trasmette in due lingue: Swahili e inglese, per tentare di raggiungere tutti gli abitanti Kenioti e stranieri. Nello stesso anno, cioè nel 2021 è stata inaugurata la sottostazione di Kisumu nella lingua Lwo, e in paragone ad altri paesi dell’Africa, l’allargamento della rete di radio Maria è stato molto lento in Kenya.
Recentemente il governo ha dato, a Radio Maria Kenya, due nuove licenze: una per allargare la rete di Radio Maria a Kisumu precisamente nella località chiamata Siaya. Infatti, fino ad adesso, solo una parte dell’arcidiocesi di Kisumu riesce ad ascoltare Radio Maria, l’altra frequenza è nell’arcidiocesi di Kericho e sarà collegata agli studi di Nairobi, sia per l’arcidiocesi di Kisumu sia per l’arcidiocesi di Kericho abbiamo bisogno di materiale di radiofrequenza, quindi il loro acquisto, spedizione, sdoganamento e installazione.
Ma, vorrei sottolineare anche che la sede di Nairobi ha bisogno dei fondi per pagare le spese ordinarie che sono purtroppo molto elevate a causa dell’energia, infatti, Radio Maria nella capitale di Nairobi è molto giovane, ha solo 2 anni.
L’arcivescovo di Nairobi sua eccellenza Philip Anyolo, sta facendo personalmente la promozione di Radio Maria e speriamo quindi che nei prossimi anni Radio Maria a Nairobi potrà camminare da sola.
Il valore di questi tre progetti è di 150.000 €.
Grazie per la vostra generosità.
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Vorrei condividere con voi l’importanza di avere Radio Maria nella diocesi di Tete, in Mozambico, dopo 28 anni, che Radio Maria è una realtà in Mozambico.
Infatti, Radio Maria Mozambico è nata nel 1995, è la seconda Radio Maria creata in Africa, il suo segnale radiofonico è rimasto ascoltato solo nell’arcidiocesi di Maputo e nella diocesi di Xai-Xai e Inhambane fino al 2022.
Rispondendo alla chiamata del vescovo di Quelimane, nella gioia immensa è stata inaugurata la prima sottostazione in Mozambico a dicembre 2022. Per fortuna, il segnale radiofonico da Quelimane città arriva a più di duecento chilometri. Per continuare l’allargamento della rete in Mozambico, sua eccellenza monsignor Diamantino di Tete, anche lui ha chiesto alla famiglia mondiale di Radio Maria di trasformare la sua radio diocesana a un modello Radio Maria. Passare da una radio diocesana a un modello Radio Maria, chiede lo sforzo di cercare lo staff competente, incominciando con il prete direttore, organizzare la formazione dello staff, installare il materiale radiofonico di qualità.
Cari ascoltatori, io ho già visitato la diocesi di Tete, è molto povera e immensa geograficamente. La sua superficie è di 100.715 km2, poi la diocesi di Tete ha solo circa 50 preti, si capisce che con pochissimi preti coprono una superfice quasi uguale a un terzo dell’Italia, ci vuole un mezzo come Radio Maria, perché la radio diocesana attuale ha materiali moto vecchi e il suo segnale radiofonico raggiunge anche solo una piccolissima distanza. Con le vostre offerte ci sarà un miglioramento a due livelli: il livello tecnico, raggiungendo più persone, più ascoltatori e il livello della qualità editoriale.
Cari ascoltatori, anche se Radio Maria è in Mozambico da 28 anni riesce ad andare avanti pagando le spese ordinarie, grazie alle vostre offerte, in Mozambico abbiamo tanti ascoltatori e anche donatori, ma dato che, il Mozambico ha conosciuto il comunismo e una lunga guerra, la popolazione è molto povera. Per il momento il governo mozambicano sta combattendo i terroristi nel nord del paese così i soldi che potevano aiutare a lottare contro la povertà sono utilizzati nella lotta contro il terrorismo.
Dove c’è il buio dell’odio e della violenza, la lampada della luce del Vangelo, deve rimanere accesa via la rete di Radio Maria anche per questo contiamo sulla vostra generosità, per sostenere le attività di Radio Maria a Maputo a Xai-Xai a Inhambane e a Quelimane.
Il valore di questi progetti è 200.000€.
Grazie di cuore per la vostra generosità.
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Cari ascoltatori di Radio Maria, un saluto caloroso.
Sono Jean Paul Kayihura e vorrei parlarvi di un progetto importante in Nigeria. Si tratta di iniziare Radio Maria nell’arcidiocesi di Jos. L’arcidiocesi di Jos conta circa 396mila cattolici su una popolazione totale di circa un milione e 800mila, quindi i cattolici sono circa 22,4% della popolazione.
Il vescovo ha messo a disposizione di Radio Maria un edificio e promette di dare un prete direttore a tempo pieno, abbiamo anche la licenza FM. Accendere la licenza di Radio Maria nell’arcidiocesi di Jos sarà motivo di tanta gioia per i fedeli cattolici di questa arcidiocesi che è molto vicina ad Abuja, capitale del paese. Infatti, in Abuja, Radio Maria è operativa già da un anno; quindi, gli abitanti di Jos sanno già, tramite alcune testimonianze, la bellezza del progetto “Radio Maria”.
Questa è anche un’esperienza comune in Africa, quando si accende la frequenza Radio Maria in una diocesi dopo un brevissimo tempo, le popolazioni vicine incominciano a chiedere anche loro la presenza di Radio Maria.
Recentemente, ho visitato l’arcidiocesi di Jos e posso dirvi, cari ascoltatori, che l’arcivescovo sua eccellenza Matthew Ishaya aspetta Radio Maria con le mani molto aperte; infatti, i cattolici nella sua arcidiocesi sono pochi, perché l’arcidiocesi di Jos è vicina alla regione nigeriana più islamica.
Con Radio Maria l’arcivescovo spera di rafforzare la fede cattolica, comunicare la bellezza della fede cattolica ai non cattolici e promuovere la cultura della convivenza pacifica tra i cristiani e musulmani e tra i gruppi etnici.
Il valore di questo progetto è di 150.000 € e Radio Maria a Jos sarà una radio importantissima, dato che sarà per tutta la provincia ecclesiastica una radio a servizio spirituale e pastorale per tante diocesi.
Grazie per la vostra generosità.
Radio Maria in Africa
“La gioia dell’attesa del Re della pace”
La fede e la Pace sono le preoccupazioni più gravi della Madonna nei messaggi degli ultimi mesi. A settembre la Regina della pace ci ha messo in guardia dall’azione corrosiva del “modernismo” che “vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi l gioia della preghiera e dell’unione con Gesù!”
Nei messaggi successivi la Madonna ha manifestato la sua preoccupazione “per i venti del male, dell’odio e dell’inquietudine che soffiano sulla terra per distruggere vite”. Noi stessi ci rendiamo conto che “il mondo nuovo senza Dio”, dove l’uomo la fa da padrone, è sempre più in balia delle potenze del male che lo portano alla perdizione.
La Madonna, che è sempre molto attenta ai tempi liturgici della Chiesa, prende lo spunto del tempo di Avvento per esortarci a preparare i cuori alla venuta del Re della pace.
“Questo tempo sia intessuto di preghiera per la pace e di opere buone”. E’ un invito a riempire ogni istante della nostra giornata con la gioia dell’attesa della nascita del Salvatore, in modo tale che nei siano colmi il nostri cuori e le nostre famiglie, ma anche questo mondo che, essendosi allontanato da Dio, vaga nelle tenebre senza una meta e senza speranza.
La Madre, come sempre in ogni messaggio, chiude chiamando i suoi figli a fare da argine alle tenebre delle menzogna , del male e della morte che insidiamo la Chiesa e la stessa umanità. Non dobbiamo scoraggiarci per questi tempi in cui l’iniquità sembra rompere tutti gli argini. Dobbiamo fare con convinzione e dedizione quello che la Madonna ci chiede. Con la fedeltà di pochi Dio ottiene la salvezza di molti.
Vostro Padre Livio