IN MOBILITAZIONE PER UNA RADIO MARIA IN PAKISTAN: la minoranza cattolica nel secondo Paese con il più alto numero di musulmani al mondo

RM Pakistan

Abbiamo già incontrato il vescovo di Hyderabad presso il seminario minore, i seminaristi, e insieme affidato alla Madonna il progetto RM in Pakistan nella cattedrale e nella chiesa del seminario.

La diocesi di Hyderabad in Pakistan è una sede della Chiesa cattolica in Pakistan suffraganea dell’arcidiocesi di Karachi. Nel 2021 la diocesi contava 52.105 battezzati su 23.897.707 abitanti. È retta dal vescovo Samson Shukardin, O.F.M.

La diocesi cattolica di Hyderabad, nel Sud del Pakistan, è stata eretta stralciandone il territorio dalla Arcidiocesi di Karachi nell’agosto 1958 e ha 17 parrocchie, per un totale di oltre 52mila cattolici, serviti da 13 sacerdoti diocesani e 14 sacerdoti religiosi. Si caratterizza per la vasta opera di apostolato tra le popolazioni tribali presenti in Pakistan. I fedeli della diocesi appartengono a varie culture, tribù ed etnie, e parlano varie lingue come urdu, sindhi, kaachi, kohli, parkari, vehari e altre.

Il Pakistan e’ il secondo Paese musulmano più popoloso al mondo (il primo è l’Indonesia), con oltre 224 milioni di abitanti, in continua crescita. Le cifre dei cristiani non sono chiare e oscillano dallo 1,6% al 2% della popolazione. Altre stime parlano di 2 milioni e mezzo di persone. L’ultimo episodio violento nei loro confronti è avvenuto il 16 agosto, a Jaranwala, a 30 chilometri da Faisalabad, nello Stato del Punjab: una folla inferocita di migliaia di persone ha incendiato chiese e case, profanato cimiteri e bibbie, divelto croci, cristiani sono stati picchiati.

E’ davvero una situazione preoccupante perché anche i cristiani sono cittadini pakistani, figli di questo Paese, e hanno bisogno di vivere giuridicamente sicuri ed in pace. il popolo pakistano ha il diritto di vivere in pace e armonia.

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Pakistan, «l’erosione» dei cristiani: sono scesi all’1,27% della popolazione
Avvenire- 22 maggio 2021

I risultati del sesto censimento nazionale del
Pakistan dall’indipendenza sono stati diffusi solo il 18 maggio a quasi quattro anni dal suo completamento nel 2017. Prevedibile
l’incremento di popolazione, sebbene con un ritmo inferiore al passato che ha portato i pachistani ad essere 207,68 milioni. Prevedibile per alcuni, frutto di manipolazioni per altri, il calo dei cristiani, scesi all’1,27 per cento della popolazione contro l’1,59 per cento del censimento precedente, quello del 1998 quando gli abitanti registrati furono 132,35 milioni.
Le analisi di questo dato vedono opinioni discordanti, ma un elemento di continuità valido sia per i cristiani, sia per l’altra consistente minoranza, quella indù, riguarda l’emigrazione all’estero, con un gran numero di espatriati o rifugiati in numerosi Paesi (sono almeno 5mila i cristiani profughi nella sola capitale thailandese Bangkok, molte migliaia in diverse nazioni asiatiche e altrove). Sicuramente un peso hanno le difficili condizioni di vita segnate dalla segregazione ma anche dalla povertà, con più dell’80 per cento dei cristiani raccolto in famiglie da sei a otto componenti in abitazioni di due sole stanze.
Molti battezzati – in particolare nella provincia del Punjab dove, indica il censimento, sono 1’1,8 per cento degli abitanti – si aggregano in colonie-ghetto dove la maggior parte degli adulti ricava di che vivere dalla pulizia delle fognature.

Se tra le opere fondate o condotte dai battezzati vi sono iniziative educative riconosciute per la loro qualità, il 65 per cento dei cristiani resta analfabeta o semi-analfabeta. Il dato della contrazione della presenza cristiana nel Paese ha provocato reazioni. Diversi osservatori citano come causa prima le conversioni all’islam, forzate o scelte per migliorare le proprie condizioni di vita, mentre altri segnalano la crescente «invisibilità» della comunità.

«La nostra comunità non dà l’importanza dovuta ai documenti d’identità, al contrario i latifondisti dei distretti a maggioranza indù della provincia del Sindh garantiscono che ne siano in possesso anche le famiglie con pochi componenti per assicurarsi una consistente banca di voti», ha denunciato all’agenzia UcaNews monsignor Samson Shukardin, vescovo cattolico di Hyderabad. «I cristiani restano divisi e non associati ad alcun partito. Così, mentre crescono le violenze nei loro confronti, si ritrovano senza alcuna tutela».

⭐️Mons. Samson Shukardin OFM, Vescovo di Hyderabad,
⭐️Il Vescovo Samson Shukardin OFM, a proposito dell’apertura del nuovo seminario minore ha detto: “È un’occasione propizia, piena di grazia speciale: per raggiungere questo obiettivo abbiamo lottato e percorso un lungo cammino. Oggi siamo felici di assistere al compimento del sogno. In passato avevamo poche vocazioni al sacerdozio.
“Questo Seminario – ha aggiunto – è un simbolo di speranza perchè il numero delle vocazioni presbiterali nella nostra diocesi aumenti. Abbiamo fatto la nostra parte e la continueremo con zelo. Invito i nostri fedeli, in particolare le famiglie e i genitori, a preparare i loro giovani figli a unirsi al Seminario, per essere i nostri futuri sacerdoti e per servire il Signore Gesù Cristo e il popolo di Dio”.
-sono presenti 16 seminaristi tra primo, secondo e terzo anno di studi”.

 

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Incontro Nazionale dei Giovani della Diocesi di Chitré – Radio Maria Panamá

Radio Maria Panama

La nostra gloria sia lodarti, motto di questo 45° Incontro Nazionale dei Giovani della Diocesi di Chitré. Radio María Panamá è presente e accompagna i ragazzi, con i suoi giovani volontari. Durante il Meeting sono previsti momenti di preghiera, predicazione dei sacerdoti, recita del Rosario e della Santa Eucaristia, il tutto trasmesso da Radio María attraverso le frequenze FM e attraverso il nostro canale YouTube.

Radio Maria Panama Radio Maria Panama

Radio Maria Panama

Lettera RSA

LETTERA RSA

 

Cari amici,

cliccando qui potrete leggere la Lettera RSA dell’anno 2024.

🛑🙏Sono state gettate le fondamenta di RADIO MARIA INDIA ANDHRA PRADESH – Distretto di Krishna

Sono state gettate le fondamenta di RADIO MARIA #INDIA ANDHRA PRADESH - Distretto di Krishna (2)

Sono state gettate le fondamenta di RADIO MARIA #INDIA ANDHRA PRADESH - Distretto di Krishna (2) Sono state gettate le fondamenta di RADIO MARIA #INDIA ANDHRA PRADESH - Distretto di Krishna (2) Sono state gettate le fondamenta di RADIO MARIA #INDIA ANDHRA PRADESH - Distretto di Krishna (2) Sono state gettate le fondamenta di RADIO MARIA #INDIA ANDHRA PRADESH - Distretto di Krishna (2)

Il caffeino quotidiano di P. Livio

18_01 il caffeino quotidiano di p. livio

PAKISTAN: il nostro incontro con il vescovo di Hyderabad in Pakistan

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PAKISTAN: il nostro incontro con il vescovo di Hyderabad in Pakistan, i seminaristi, affidamento alla Madonna del progetto RADIO MARIA in Pakistan, cattedrale e chiesa del seminario〽️🙏

 

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DA RADIO MARIA RWANDA – KIBHEO

DA RADIO MARIA RWANDA- KIBHEO

Il 12 gennaio 2024, Santa Messa continentale. Tutte le Radio Maria africane in lingua Inglese e Francese hanno partecipato a questa preghiera per Celebrare il 42esimo anniversario delle apparizioni della Madre del Verbo alla veggente Nathalie (12/1/1982 – 12/1/2024).

Abbiamo cominciato l’anno 2024 pregando insieme come continente. Da Kibeho, le Radio Maria africane si sono affidate alla Vergine Maria.

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〽️🙏DA RADIO MARIA IN ARABO〽️

DA RADIO MARIA IN ARABO

Radio Mariam, tramite il suo studio mobile in Giordania, sta trasmettendo il pellegrinaggio annuale cattolico al luogo del battesimo di Gesù sul Giordano. Nel video e foto vediamo Sua Eminenza, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca dei Latini di #Gerusalemme che prende l’acqua santa dal luogo di Battesimo di Gesù per benedire il popolo accompagnato dal Vicario Patriarcale in Giordania, Sua Ecc. Jamal Deaibes e il Nunzio Apostolico in Giordania, Sua Ecc. Giovanni Dal Toso.🙏

 

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COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25 Dicembre 2023

Medjugorje

“Figlioli cercate Gesù nel silenzio del vostro cuore”

Cari amici,

in questo Natale, come sempre, la Regina della pace è apparsa col Bambino Gesù in braccio e il messaggio che ci ha dato riguarda la straordinaria presenza con Lei del Salvatore del mondo.

Il Bambino era già presente nella prima apparizione il 24 Giugno 1981, a indicare che la pace che la Madonna ci porta è suo Figlio Gesù.

“Lui è la pace” ha detto la Madre portandoci il Figlio. La Madonna, come di solito, fa riferimento ad espressioni del Nuovo Testamento dove si afferma che Gesù è la nostra pace.

Perché Gesù e solo Gesù, è la nostra pace? Il motivo risiede innanzi tutto nel mistero della sua Persona divina, unita indissolubilmente alla natura umana, alla quale tutti siamo chiamati a partecipare, in modo da formare una profonda unione di amore e di pace.

Per questo la Madonna ci invita ad aprire i nostri cuori a Gesù perché li possa colmare con la sua pace. Il riconoscimento di Gesù come “Re della pace” compie il miracolo che gli uomini si riconoscano e si amino fra loro come fratelli.

Al fine di incontrare Gesù, la Madonna ci invita al silenzio interiore, in modo tale di sentire la sua presenza nel nostro cuore, quando il Signore passa e bussa perché gli venga aperto.

Si tratta non tanto di un silenzio materiale, ma piuttosto di un silenzio spirituale, che si realizza attraverso la liberazione della mente dalla rete di interconnessioni quotidiane, che ci impediscono un rapporto con Dio che invano ci cerca, perché non abbiamo tempo per Lui.

Di qui l’esortazione al raccoglimento della preghiera, che è l’invito di tutti i messaggi della Regina della pace e che, per volontà del Santo Padre, è l’impegno particolare della Chiesa per  tutto il prossimo 2024.

Nella preghiera quotidiana infatti Gesù fa sentire la sua presenza e il nostro cuore attinge alla luce di sapienza,  alla forza dell’amore e alla gioia della pace,  perché possa arrivare al mondo “che ha bisogno di Lui”.

Nel messaggio annuale, dato al veggente Jakov nel medesimo giorno di Natale,  la Madonna ci ha richiamato con parole forti a rivolgerci a Gesù per guarire  il cuore dal peccato, che distrugge la nostra vita e che ci impedisce di sentire la presenza di Dio.

“Soltanto con il cuore puro potrete rivivere la nascita di Gesù  in voi” ha detto la Madre ai quei figli che non si sono ancora seriamente avvicinati al Sacramento della Confessione.

Vostro Padre Livio

🙏MARIATONA💫FOTO DA RADIO MARIA NAZARETH: I BAMBINI ANIMANO IL ROSARIO VIA RADIO🤍

FOTO DA RADIO MARIA NAZARETH

FOTO DA RADIO MARIA NAZARETH

FOTO DA RADIO MARIA UCRAINA: I BAMBINI RACCOLTI PER IL CATECHISMO VIA RADIO🤍

Radio Maria Ucraina

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DAGLI STUDI DI RADIO MARIA LITUANIA: I BAMBINI ANIMANO IL ROSARIO PER I RAGAZZI ALL’ASCOLTO

Radio Maria Lituania

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♥️💫MARIATONA NATALIZIA MISSIONARIA PER RADIO MARIA🌺Piccolo flautista d’eccezione dalla Nigeria:

Bambini Radio Maria Nigeria

Audio Video – ROBERTA RICORDA CON EMOZIONE IL BOOM MEDIATICO DI RADIO MARIA NEGLI ANNI 80/90 SUI GIORNALI E TV NAZIONALI

Roberta e Padre Livio - La storia di Radio Maria sui giornali

Auguri di Natale dai bambini africani