24 Luglio 2019: Editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
A Medjugorje non c’è traccia di Eresia (Mons Hoser)
24 Luglio 2019: Editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
La Mariathon è iniziata nella diocesi di Kenema, nell’area orientale del Sierra Leone. La radio ha come obiettivo quello di poter raggiungere potenzialmente cinquanta milioni di persone. Numerose le iniziative per questo paese, che ha la sede della radio nella capitale (Freetown).
Preghiamo per la grazia di Dio affinché questa radio africana possa raggiungere l’obiettivo prefissato.
“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)
Caro amico, Dio non ti impone, ma ti propone di credere in lui e di rispondere al suo amore. Nel rispetto che ha per la tua libertà, tu comprendi la grandezza di questo dono e nel medesimo tempo la tua responsabilità nell’usarlo. Se Dio ti cerca, se Dio bussa alla porta del tuo cuore, se Dio ritorna quando non rispondi, devi chiederti chi sei tu per lui. Si tratta di Dio, non di uno sconosciuto qualsiasi.
Se un potente della terra ti cercasse, come ti sentiresti? L’Onnipotente non viene in pompa magna, non fa fracasso, non ti sovrasta con la sua grandezza, non esibisce le sue credenziali. Non viene come farebbe un uomo importante, davanti al quale saresti pronto a inchinarti. Viene come un umile medicante, che ti chiede di aprirgli la porta della tua casa e di farlo entrare. Lui fa il primo passo. Lui viene incontro. Lui ti rivolge la parola. Lui si fa presente, ma senza essere ingombrante. Lascia che tu decida, senza forzarti. Nella sua umiltà si inginocchia dinanzi alla tua libertà. Questi sono i momenti cruciali del tuo cammino quaggiù. Le conseguenze della tua decisione non le puoi neanche immaginare.
Se non rispondi, rimani nel limite oscuro dove regnano il peccato e la morte. Ma se tendi gli orecchi, se incroci lo sguardo, se apri la porta del cuore, sappi che ha inizio un’avventura che mai avresti potuto immaginare. E’ l’avventura di un amore eterno, che ogni uomo coltiva dentro di sé come un’utopia irrealizzabile ma che, nell’audacia della fede, scopri essere reale. Scopri che la libertà non è un’opzione neutra, come se una scelta valesse l’altra, ma è la capacità di afferrare una felicità inimmaginabile che ti viene messa davanti.
Padre Livio
Caro amico, tutti quelli che hanno un briciolo di umiltà si aprono alla fede. L’umiltà è un terreno (humus) dove attecchiscono i doni di Dio. Maria, la più umile delle creature, è anche la più grande credente. Se desideri la fede non aver vergogna di essere un mendicante. Vai alla ricerca tendendo la mano. Prendi atto di essere una creatura, che non ha in se stessa la capacità di salvarsi .Se non credi, inginocchiati e chiedi la grazia di credere. Alzandoti l’avrai già ricevuta. Non dire che ci vedi. E’ una presunzione fondata sulla menzogna. Come puoi dire di vedere se non sai né da dove vieni, né chi sei, né dove vai?
Professati cieco, e avrai la luce. Siamo tutti ciechi dalla nascita, ai quali colui che è la Luce del mondo ha restituito la vista. Quale illusione murarsi nell’io! Sarà la tua tomba in eterno. Decidi di uscire, scrollandoti di dosso la zavorra che ti soffoca. Togli dagli occhi le squame dell’incredulità. Un briciolo di umiltà sarà la tua salvezza. L’umiltà è l’ancella della fede. La prepara, la accoglie, la prende per mano e l’accompagna. Più diventi umile e più cresci nella fede. Gli umili, gli obbedienti, i servi inutili non perdono mai la fede.
E’ a rischio di perderla chi si crede, invece di credere. Se la superbia offusca l’occhio della mente, l’umiltà lo rende acuto. Più uno è umile e più Dio gli svela i suoi segreti. Più uno è piccolo e più diventa strumento della sua gloria. Più uno si svuota del suo orgoglio e più in Lui risplende la sapienza di Dio.
Padre Livio
Una visita da ricordare, quella ricevuta da Radio Maria Angola. Nel corso del programma intitolato “Chiesa in missione”, una lunga intervista con Dom Manuel Quintas Vescovo della diocesi di Algarve (Portogallo). S.E. Quintas ha festeggiato da pochi giorni l’importante traguardo dei 50 anni di vita religiosa che ha raccontato in una lunga intervista in radio.
“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)
Caro amico, la fede è un dono che Dio desidera dare a tutti, ma per poterlo accogliere è necessario un cuore umile.: “Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili”. (1 Pt 5,5).La fede per sua natura ha bisogno dell’umiltà. Senza questo atteggiamento interiore è impossibile credere. Nella fede infatti si apre al tuo sguardo la grandezza di Dio, davanti al quale sei meno di un lucignolo fumigante al cospetto dello splendore del sole. Per poter credere è necessario che tu sia consapevole della tua condizione di creatura fragile e peccatrice, incapace di stare a galla nel mare burrascoso della vita.
E’ necessario che tu prenda atto del sigillo del nulla che è stato impresso su di te, perché non te ne dimenticassi. Sei venuto dal non essere, senza che nessuno ti chiedesse il permesso. Ora che esisti sei come la foglia di un albero, che una folata di vento potrebbe staccare da un momento all’altro. Domani scomparirai dal mondo e nessuno si ricorderà di te. “Come l’erba sono i giorni dell’uomo, come il fiore del campo, così egli fiorisce” (Sal 102,15).
La consapevolezza della propria indigenza rompe il muro che impedisce alla luce della fede di filtrare e di illuminare il cuore. L’umiltà è una finestra aperta che permette al Cielo di rischiarare l’oscurità nella quale sei immerso. Che cosa ha l’uomo che non abbia ricevuto? Tutto gli è donato. L’essere e l’agire. Gesù ce lo ricorda: “ Senza di me non potete fare nulla” (Gv 15,5). “Dite: Siamo servi inutili” (Lc 17,10). Oggi molti perdono la fede o ne respingono il dono perché hanno messo se stessi al posto di Dio, rimuovendolo, emarginandolo e persino osteggiandolo. Che cosa dovrebbe fare Dio per aprirci gli occhi?
Padre Livio
Manifestazioni e promozione a Radio Maria Malawi, che quest’anno celebrerà il suo ventesimo anniversario. In questo fine settimana volontari, il direttore e tutto lo staff di Radio Maria hanno organizzato la “Big Walk Mariathon” per sensibilizzare le persone all’opera di RM nel loro paese e nel mondo.
“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)
Caro amico, la fede ti rivela Dio. Solo chi crede sa chi è Dio. Chi nega Dio in realtà non sa di che cosa parla. Quando uno dice. “Non credo in Dio”, chi e cosa intende negare? Non lo sa neppure lui. Chi ha la grazia della fede si trova alla presenza del Dio vivente. Scopre che un Amore sconfinato è il fine e l’origine di ogni cosa. Conosce la fonte dalla quale è sgorgato e alla quale ritorna. In quella luce vede anche se stesso, nella sua piccolezza di creatura fragile e passeggera, ma anche nella sua capacità di elevarsi fino a Lui.
Comprende il dono incommensurabile della vita, di ogni istante, di ogni scelta, di ogni sofferenza, di ogni più piccola azione. La fede eleva la condizione umana, liberandola dall’offuscamento della mente e dalla malizia del cuore, così come un’aquila, liberata dalla gabbia, si innalza maestosa nell’alto dei cieli. Chi è quello stolto bestiale, per dirla con Caterina da Siena, che incontrando una persona rinata nella fede, piena di gioia e di speranza, la considera affetta da “malattia mentale”? La fede ti rivela Gesù Cristo, il mistero dei misteri, nel quale conosci Dio e te stesso.
Che cosa sanno i non credenti di Gesù Cristo? Quasi nulla. Senza la fede, nessun studio del vangelo riuscirà a farti conoscere chi è veramente Gesù. Nessuna scienza potrà rivelarti la grandezza divina della sua persona. Nessuna erudizione svelarti il significato della sua parole. Nella fede incontri Gesù vivo, nello splendore della sua gloria. Vedi il Creatore che si è rivestito della piccolezza della sua creatura, vedi il Salvatore che è sceso nella valle di lacrime della condizione umana, vedi il Redentore che ti ha riscattato dalla schiavitù del maligno, vedi l’Agnello di Dio che si è addossato il peccato del mondo, vedi il Risorto dai morti che ti dona la vita immortale. Nella fede incontri colui che è la Via, la Verità e la Vita. Incontri l’unico Cuore che è fonte di grazia, di perdono, di speranza.
Padre Livio
“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)
Caro amico, che cosa sarebbe il mondo senza Dio? Un enigma insolubile, una notte senza l’alba, una noia senza fine. Sarebbe come la terra senza il sole. Che cosa sarebbe la vita umana? Una fatica senza scopo, un cammino senza meta, un raggiro beffardo del destino. Questa è la realtà per chi non crede, anche se fa di tutto per nasconderla. Ma il mondo senza Dio è una menzogna. Gli occhi accecati non vedono la verità delle cose. Quando sei illuminato dalla fede tutto cambia. Entri nel mondo di Dio, dove risplende la verità, la bellezza, la bontà e la luce dell’immortalità. Il tuo cuore freme perché, pur senza conoscerlo, è ciò che ha sempre desiderato.
Comprendi che per te è incominciata una navigazione in oceano sconfinato, dove non finirai mai di conoscere e di amare. Tu, che hai avuto la grazia della conversione, paragona il tuo modo di vedere la vita di prima e di adesso. Che cos’era la vita per te prima di credere? Che cosa pensavi di te stesso? Come guardavi gli altri? Su quali obbiettivi ti affaticavi? Quali strade percorrevi? Ora tutto è cambiato. Sei uscito dall’accecamento.
Ti vergogni della vita di prima e sei pieno di gioia e di speranza sul nuovo cammino. Perché allora, nonostante la grandezza, la bellezza e la forza della fede, non sono pochi quelli che la perdono o la lasciano ridurre a un lucignolo fumigante? Caro amico, chi crede nuota coraggiosamente fra le onde agitate, si innalza nel cielo con la forza delle ali, sale lungo la via erta senza badare alla fatica. Specialmente oggi nulla è più insidiato della fede. Questo è il vero combattimento della vita. La fede non è a buon mercato. Molto ti dona e molto ti chiede.
Padre Livio
“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)
Caro amico, col dono della vita quello della fede è il più prezioso. La tua vita però resterebbe un enigma insolubile senza il dono della fede. Saresti come una barchetta in balia delle onde di un oceano sconfinato, senza direzione e senza meta. Ringrazia i tuoi genitori che insieme alla vita ti hanno dato il dono della fede portandoti al fonte battesimale. Ora hai la chiave che risolve l’enigma, la luce che illumina il cammino, la forza che ti sostiene nelle avversità, l’ancora estrema della tua salvezza. Qualora
arrivassi al termine della tua navigazione come un naufrago che ha perso tutto, sappi che se hai conservato la fede non hai nulla da temere. Hai custodito il tesoro più prezioso, grazie al quale potrai avere accesso a quel Regno di luce che non avrà mai fine. Considera in quale situazione si trovava il malfattore crocifisso alla destra di Gesù. Aveva perso tutto e stava perdendo anche la vita. Il suo bilancio non poteva essere più fallimentare. Umanamente parlando non c’era più nessuna speranza di salvezza. Nel
momento estremo ha accolto la grazia della fede e ha avuto in dono tutto ciò che un uomo può desiderare: la vita eterna nella gioia del paradiso. Ricordati, caro amico, in questi tempi in cui molti perdono la fede o la falsificano o scelgono ciò che fa comodo, che “La fede è necessaria alla salvezza”. (Catechismo C. C. 163). E’ il Signore stesso che lo afferma: “Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato” (Marco 16,16).
Padre Livio
Anche nelle Isole Baleari, si fa promozione per Radio Maria. In questa foto volontari del gruppo della “Vergine della Neve” di Ibiza impegnati nella diffusione di Radio Maria Spagna.
Radio Maria Erbil, durante gli esercizi spirituali dal titolo “Vieni e vedi”, tenutisi a Bagdad ha intervistato il patriarca cattolico iracheno della Chiesa Caldea Sua Eminenza Card. Louis Raphael I Sako il quale ha espresso vicinanza e parole di incoraggiamento per la missione di Radio Maria in Iraq e nel mondo.
“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)
Caro amico, insieme alla preghiera il nutrimento indispensabile della fede sono le Verità che Dio ha rivelato e che la Chiesa nel corso dei secoli ha custodito e insegnato. Il centro della fede è la persona di Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, unico Salvatore del mondo. La tua fede in Lui si rafforza nella preghiera e nella conoscenza della sua Parola. Devi essere affamato di ogni Parola che Dio ha rivelato, aprendo la mente a delle Verità che diversamente mai avrebbe potuto conoscere.
Rifletti sul fiume di parole che ogni giorno giungono ai tuoi orecchi. Parole di ogni genere, che ti sommergono, senza che te ne renda conto, come un fiume che straripa dagli argini, trascinando dietro a sé fango e detriti. Che cosa ti danno queste parole, che il più delle volte ti sporcano, ti inquietano, ti assordano, ti feriscono e ti ingannano? Al tuo cuore affamato di Verità dai in cibo la Parola di Dio che illumina, conforta, guarisce e infonde forza e coraggio.
Col cibo quotidiano delle Verità Divine, diventerai un gigante nella fede. Sarai un albero robusto e pieno di frutti, che le bufere non abbattono e alla cui ombra i viandanti si ristorano e trovano riparo. Nutri la fede, come nutri il tuo corpo. Con la stessa frequenza e con la stessa sollecitudine. E’ impressionante lo spettacolo dell’ignoranza religiosa del nostro tempo. Persino i cristiani si nutrono degli foglie secche delle chiacchiere umane anziché dei saporosi frutti delle Verità Divine.
Padre Livio
Buon anniversario a Radio Maria Sud Tirolo, che trasmette da Bressanone in lingua tedesca, per i suoi 22 anni !
Nata nel 2007 e distante dal nostro paese circa 14 mila chilometri, in Oceania: Radio Maria Papua Nuova Guinea è una realtà importante, impegnata costantemente nell’opera di evangelizzazione. Tantissimi volontari ogni giorno raggiungono i luoghi più remoti del paese per portare luce soprattutto nei cuori delle persone più bisognose.
4° giornalino LUGLIO/AGOSTO 2019
“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)
Caro amico, la luce della fede svela la grandezza divina di ogni persona umana. Se oggi la ragione oscurata e deviata abbassa l’uomo a un prodotto della terra, la fede ne rivela l’immagine divina. Se Dio si è fatto uomo, questo significa che l’uomo ha in sé la capacità di aprirsi a Dio. L’uomo scopre il senso della sua vita guardando a Gesù con gli occhi della fede. Che cosa vede? Fissando lo sguardo su Gesù vede l’umiltà di Dio che si è abbassato fino a condividere la nostra vita e camminare al nostro fianco.
Vede l’amore che emana dal suo sguardo, dalle sue parole, da ogni suo gesto. Vede la compassione sulla miseria della nostra condizione, flagellata da innumerevoli mali. Vede il perdono che cancella i peccati, che restituisce la dignità e che rinnova la vita. Vede Dio che è vicino, che lo abbraccia e che lo introduce nel suo Regno di luce e di pace. Non esiste uno stupore più grande di quando l’uomo si specchia nel Figlio di Dio e in lui scopre se stesso, la sua origine divina e il suo destino eterno. Guardando a Gesù comprendi chi sei. Il mistero della vita si svela ai tuoi occhi e si dissolve come la nebbia al sole.
Tu capisci chi sei non aderendo a una ideologia, ma fissando una persona. Gesù è la chiave che apre il mistero della vita. Lui è la riposta al rompicapo che ogni uomo racchiude nel suo intimo. Che non ti accada, caro amico, quello che sta capitando a molti, di guardare a Gesù con gli occhi della carne, perché hanno perso la fede. Il loro accecamento è la sciagura peggiore che ti potrebbe succedere nella vita.
Padre Livio
Radio Maria RDC – Kinshasa corre senza sosta la sua quinta Mariatona. Quattro mesi speciali colmi di momenti speciali interamente dedicati ai nuovi progetti di Radio Maria in Africa e nel mondo!
“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)
Cari amici, la fede non è un pensiero che viene dall’uomo e che potrebbe essere cambiato a piacimento come molti oggi sostengono, ma è la Parola di verità, che il Padre genera eternamente e che è venuta in questo mondo perché gli uomini potessero vedere e conoscere ciò che mai avrebbero potuto. L’apparizione della Luce vera del Verbo è il più grande evento della storia umana dopo quello della creazione del mondo. La luce dell’eternità è scesa nelle tenebre dell’effimero e ha aperto una via lungo la quale gli uomini possono procedere.
E’ un cammino che ha una meta, un golfo di pace oltre i marosi del tempo. E’ una via che non si esaurisce nel nulla, come i labirinti del vagare terreno. Le porte del mistero si sono aperte e l’uomo entra in un mondo nuovo di cui neppure sospettava l’esistenza. Il Cielo si è aperto e la sua luce risplende come il sole nell’immensità celeste.
La fede è una grande luce che ti permette di camminare nelle tenebre della vita. Beato chi la accoglie e si lascia guidare. E’ una luce con un volto d’uomo. E’ il volto di Gesù. E’ una luce che si esprime con parole di verità. Sono quelle del Vangelo, le uniche che non passeranno. Non ti è possibile conoscere la Verità con le tue capacità limitate. Però puoi accoglierla nell’umiltà, piegando le ginocchia. Allora le tenebre si diraderanno e i raggi del sole divino incominceranno a filtrare attraverso le nubi dell’umana presunzione.
Padre Livio
Radio Maria Costa Rica ha organizzato l’incontro annuale con tutti i conduttori e volontari. Una giornata speciale condivisa anche in diretta con i suoi ascoltatori.