L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Sabato, 18 Ottobre 2025

Senza la presenza di Gesù perirai lungo il cammino

Caro amico,

considera a quanti sbandamenti sei andato incontro procedendo da solo.

I pericoli più gravi vengono da te stesso, dalla tua presunzione, dalla tua fragilità e dalla tua stoltezza.

L’uomo è il primo nemico di se stesso. Pensa a quanto male ti sei provocato perché non hai saputo riflettere e dominare le tue passioni.

La maggior parte degli uomini si rovinano da soli, senza bisogno che il maligno li vada a cercare.

Vostro Padre Livio

La Gospa vincerà la terza guerra mondiale

Padre Livio: La Gospa vincerà la terza guerra mondiale - 17 ottobre 2025

17 ottobre 2025: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.

19. “La preghiera è la medicina che guarisce”

P. Livio a Medjugorje

Queste parole della Regina della pace hanno un grande valore, anche se in noi suscitano qualche perplessità e, in caso di malattia, ci affrettiamo cercare aiuto nella medicina.

La mente e le mani dell’uomo, in particolare quando sono animate dall’amore, possono fare molto o poco a seconda delle circostanze.

L’uomo moderno fa fatica ad accettare i suoi limiti e ancora più a ricorrere a Dio in caso di bisogno. La presunzione gli impedisce di pregare e di chiedere all’Onnipotente quanto solo lui può dare.

Eppure Dio è ben disposto ad ascoltare le nostre richieste e ad esaudirci se ci rivolgiamo a Lui con fede, come i figli a un Padre.

Questo atteggiamento lo riscontriamo in Gesù, che guarisce i malati da innumerevoli malattie, fisiche e spirituali, perché le anime malate che vanno verso la morte sono le più bisognose.

Le malattie dell’anima, che si riverberano su tutta la persona, sono le più difficili da guarire e per queste la medicina più efficace è senza dubbio la preghiera.

La preghiera umile e animata dalla fede compie miracoli e spesso trasforma le persone, come nessuna medicina umana potrebbe fare.

È una straordinaria tradizione cristiana che lo conferma ed è urgente riscoprirla nella propria vita.

Un’Ave Maria ripetuta col cuore è un balsamo che allevia le ferite, placa le acque tumultuose del male del male, ridona la pace e ricolma di gioia celeste.

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Venerdì, 17 Ottobre 2025

Gesù è la via, la verità e la vita

Caro amico,

che cosa significa comminare con Gesù nella traversata della vita, densa di pericoli e di incognite? Quali sono i vantaggi?

Gesù è molto più di un compagno di viaggio che ti fa compagnia.

Egli è la Via, seguendo la quale non ti puoi smarrire. Egli è la verità che illumina i tuoi passi e che ti preserva dalle cadute.

Egli è la vita, che ti infonde la forza nei momenti di debolezza e di difficoltà. Non arriveresti mai alla meta se Gesù non ti tenesse per mano.

Vostro Padre Livio

Questa sera alla Croce Blu, a Medjugorje.

Sotto lo sguardo di Maria, il cuore ritrova la pace.
Maria, guida i nostri passi

18. La Madonna indica in Satana il nemico da combattere

P. Livio a Medjugorje

È impressionante il fatto che la Regina della pace mette in guardia dall’attività di satana in un tempo in cui quasi nessuno ne parla e persino in ambito cristiano se ne minimizza la presenza.

Il maligno non si rammarica di questo, così può tendere insidie a suo piacimento, tanto da far dire alla Madonna che “Satana miete le anime”.

La Madonna ha anche specificato che mai satana è stato così forte come ora e questo a causa dell’ateismo e del materialismo dominanti.

Tuttavia l’angelo ribelle è superbo e non ama l’anonimato. Dopo aver convinto gli uomini che non esiste, si mostra astutamente e sempre più audacemente come il loro benefattore e come il “dio” da adorare.

Questa è la situazione del mondo contemporaneo, anche nei paesi di antica cristianità, dove “satana regna”, trasformando gli uomini a sua immagine e somiglianza col veleno dell’odio e della menzogna.

Chi di noi, sapendo che i ladri tenteranno di svaligiare la sua casa, non prenderebbe tutte le precauzioni per impedire che facciano razzia mentre dormiamo?

Allo stesso modo noi dobbiamo essere vigili nella preghiera per difenderci dal serpente antico, che non lascia nulla di intentato per assalirci, per scardinare la porta del nostro cuore e prendere possesso della nostra vita.

La preghiera quotidiana del Santo Rosario, raccomandata dalla Chiesa, dai santi e in modo particolare dalla Madonna, è un’arma formidabile per difenderci dalle insidie e dagli attacchi del maligno.

〽️🙏DA RADIO MARIA BIELORUSSIA

Radio Maria Bielorussia

La Bielorussia è una terra di persone silenziose.
I cattolici bielorussi sono particolarmente umili e discreti — per natura, ma anche a causa della realtà in cui vivono.
Negli ultimi cinque anni, la situazione nel nostro Paese è peggiorata drammaticamente.
Oggi in Bielorussia ci sono più di mille prigionieri politici, torturati nelle carceri. Oltre seicentomila persone sono state costrette a fuggire dalla loro terra per salvare la propria vita, la libertà, la famiglia.

Viviamo in un tempo in cui le famiglie sono divise, in cui i genitori non possono vedere i figli, in cui non è possibile tornare a casa nemmeno per il funerale di una persona amata.
Viviamo in un Paese dove parlare la propria lingua madre è diventato un atto di coraggio.
Si insegna a scuola, ma se la usi nella vita quotidiana, la gente ti guarda con sospetto: “Forse pensi qualcosa che non dovresti pensare?”
Quasi tutti i progetti caritativi sono stati chiusi.Molte chiese protestanti sono state soppresse.
Ai cattolici è stato tolto uno dei loro simboli più noti della fede — la Chiesa Rossa di Minsk.
Un giorno la parrocchia ha ricevuto l’ordine di lasciare immediatamente l’edificio, e da allora non vi è più potuta tornare.

Ora la chiesa è sigillata, silenziosa.
Perfino pregare sui suoi gradini è vietato.
Anche i sacerdoti sono perseguitati.
Di tanto in tanto arrivano notizie terribili: uno è stato arrestato, un altro interrogato, un terzo perquisito.
Due sacerdoti stanno scontando pesanti condanne con l’accusa di “tradimento dello Stato”.
È come se le ombre del comunismo fossero tornate sulla nostra terra.
Immaginate un sacerdote a cui è proibito celebrare la Messa in prigione, che non può incontrare il proprio vescovo, costretto ai lavori più duri, e al quale è vietato parlare con gli altri detenuti — solo perché è sacerdote.
E la cosa più terribile è il silenzio.
Nessuno ne parla.

Le persone che sono rimaste in Bielorussia hanno paura.
Si nascondono, cercano solo di sopravvivere.
Sono persone silenziose, tristi — rinchiuse nel loro Paese, nelle loro case, nel proprio silenzio.
Quando parlo di tutto questo, sento la paura — la paura che anche queste parole possano essere pericolose, che la verità possa rendere tutto ancora più difficile.
Eppure, in questo silenzio c’è qualcosa di più profondo della paura.
Il silenzio in Bielorussia non è soltanto un segno di disperazione — è anche preghiera, dignità, fedeltà.
È un modo per sopravvivere, per conservare la propria anima e la propria fede.
È un silenzio che dice senza parole: Noi siamo qui.
E tuttavia, in questa oscurità ci sono piccole luci che non si spengono.
La nostra radio è una di queste luci.

In queste condizioni sentiamo quanto le persone abbiano bisogno di noi.
Siamo diventati un luogo, un’isola, dove persone di cultura, artisti, musicisti, sacerdoti e credenti possono venire per condividere la loro verità e la loro fede.
Siamo uno spazio in cui l’anima della Bielorussia — la sua lingua, la sua cultura, la sua fede — continua a vivere.
La gente viene da noi.
Ci porta le proprie storie, il proprio dolore, la propria speranza.
Facciamo ciò che sembra impossibile.

E la cosa più sorprendente è che esistiamo ormai da quasi nove anni — nonostante tutti gli ostacoli e le difficoltà economiche dei nostri benefattori.
Perché abbiamo bisogno di sostegno?
Perché possiamo fare di più.
I bielorussi fanno tutto il possibile per mantenere viva la nostra radio, e sono molti, ma non basta.
Potremmo registrare più programmi, viaggiare di più, raggiungere più persone.
Il nostro studio si trova in un antico edificio di una sinagoga che necessita di costanti riparazioni, e le nostre attrezzature — dopo tanti anni di servizio — sono ormai logorate.
Vogliamo fare ancora più bene, finché possiamo.
Vogliamo portare alle persone la speranza, la Parola di Dio, la loro cultura, la loro voce.
Perché attraverso la nostra voce — attraverso questo silenzio — il mondo può sentire il respiro della Bielorussia.

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Giovedì, 16 Ottobre 2025

Solo Gesù può entrare nel tuo cuore

Caro amico,

eri scontento di una vita che scorreva via inesorabile, come una candela che si consuma, senza qualcosa di solido a cui aggrapparti. Quando non c’è Gesù, l’uomo è solo, anche quando non mancano gli affetti e gli amici.

Nessuno può entrare nel cuore di un altro. Solo Gesù può entrare, perché è il tuo Creatore e Redentore. Prima che tu aprissi la porta eri solo, con le tue paure e le tue angosce.

Da quando hai permesso a Gesù di entrare, sai di avere un amico fidato.

Gesù non è venuto per una visita passeggera, ma per stare sempre con te, per prendere dimora nell’intimo di te stesso, e per essere tuo amico per l’eternità.

Vostro Padre Livio

Dov’era Medjugorje in piazza San Pietro?

Padre Livio: Dov'era Medjugorje in piazza San Pietro? - 15 ottobre 2025

15 ottobre 2025: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Mercoledì, 15 Ottobre 2025

L’incontro con Gesù cambia radicalmente la vita

Caro amico,

d’ora in poi non sarai più solo, ma camminerai con Gesù al tuo fianco.

Dopo che Egli ti ha cercato e ti ha trovato, non ti lascerà mai, a meno che tu lo voglia di nuovo abbandonare.

Rifletti com’era la tua vita prima di incontrare il Signore. Andavi qua e là, senza una meta, come una nave senza timone e senza nocchiero.

Seguivi le onde del mondo, affascinato dai suoi miraggi, mentre il demonio, con le sue false luci, ti trascinava verso la rovina.

Credevi di essere in compagnia ma, quando riuscivi a guardarti dentro, ti ritrovavi solo e inquieto.

Vostro Padre Livio

MEDJUGORJE – IN DIRETTA DAVANTI ALLA GOSPA

Affido tutto a Te, Maria.
Madre mia, fiducia mia.

17. Le apparizioni sono un grande aiuto alla fede

P. Livio a Medjugorje

La mentalità modernista, che è avversa al soprannaturale, domina il modo di pensare e di vivere del nostro tempo e condiziona non poco la vita della Chiesa, come ben vide il Santo Papa Pio X, che non ebbe timore di qualificarla “una peste”.

La “pesta modernista”, tipica degli intellettuali, fa piazza pulita di tutte le manifestazioni soprannaturali che accompagnano la Divina Rivelazione e la vita della Chiesa lungo il corso della storia, come se fra gli abitanti del Cielo e quelli della terra ci fosse una separazione rigorosa.

Si tratta di una presa di posizione astratta e astrusa, perché la manifestazione del soprannaturale nella storia della salvezza è una costante sia del Vecchio come del Nuovo Testamento.

Di più, con l’incarnazione e la venuta di Cristo possiamo ben dire che anche la terra, come il Cielo, è la dimora di Dio e della corte celeste, composta dagli angeli e dai santi.

La storia bimillenaria storia della Chiesa, in particolare, è popolata di innumerevoli visite degli abitanti del Cielo sulla terra, delle quali molti santi, mistici, dottori della Chiesa, ma anche persone semplici, hanno dato una schietta testimonianza.

C’è da chiedersi perché mai il Governo divino del mondo e delle anime richieda questa presenza, che oggi non è meno frequente dei secoli passati, ma purtroppo è più invisa fino a infastidire chi invece dovrebbe gioire.

Ne fa testimonianza la presenza della Madonna a Medjugorje, con apparizioni quotidiane da oltre quattro decenni, i cui benefici per le anime è la stessa Chiesa ad ammetterli, ma come se la Madonna, invece di scendere sulla terra per aiutarci, se ne stesse in Cielo per riposarsi.

Allora chiediamoci: perché il Cielo non disdegna di scendere in questa valle di lacrime? Perché Gesù, Maria, gli angeli e i santi vengono a trovarci e a parlare con noi?

Il motivo è semplice e sono gli umili che lo capiscono: vengono perché ne abbiamo bisogno per rafforzare la nostra fede, fragile e in balia delle ideologie “che distruggono voi e la vostra vita”, come ha detto la Madonna.

Vi racconto la confidenza di un giovane che si era convertito tanti anni fa a Medjugorje e che poi ha proseguito con fedeltà nel suo cammino. Recentemente mi ha confessato il segno che lo ha portato a credere e che l’ha rafforzato nella fede.

Mentre Vicka pregava su di lui con le mani sulla sua testa, ha visto, guardando verso terra, il piede della Madonna. Lo ha fissato, tanto che gli è rimasto negli occhi dopo tanti anni. Qualcuno ha qualcosa da obbiettare?

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Martedì, 14 Ottobre 2025

La tua nuova vita con Gesù

Caro amico,

rifletti sul miracolo della tua nuova nascita.

Prendi coscienza di che cosa significhi essere figlio di Dio, suo familiare, suo amico e suo erede nella vita eterna.

Dio non poteva farti un dono più grande e te lo ha fatto mentre lo rinnegavi.

Preparati dunque a vivere la tua vita nuova con Gesù col cuore pieno di stupore e di gratitudine.

La fiducia in Lui sarà ripagata oltre ogni tua aspettativa.

Vostro Padre Livio

16. La Madonna a Medjugorje ha chiesto la Confessione una volta al mese e ogni volta che ci sia la necessità

P. Livio a Medjugorje

Insieme alla Santa Messa la Gospa, fin dalle prime settimane delle apparizioni, ha voluto ripristinare in tutta la sua importanza il sacramento della Confessione.

Al riguardo si possono vedere le fotografie di lunghe file di penitenti, nei prati adiacenti alla Chiesa parrocchiale, già nel mese di agosto del 1981, quando la Madonna, con una apparizione particolare, aveva mostrato ai parrocchiani la necessità di purificarsi dei loro peccati.

Da allora una caratteristica distintiva di Medjugorje sono le file   di penitenti ai Confessioni fuori dalla Chiesa. La Madonna vuole che la partecipazione alla Santa Messa avvenga con l’anima in grazia di Dio per poter ricevere l’Eucaristia.

Essendo la Conversione il messaggio più importante che la Madonna ha dato a Medjugorje, come Lei stessa ha precisato, appare evidente la necessità della Confessione, dove vengono rimessi tutti i peccati e l’anima ritorna ad essere il tempio della Santissima Trinità.

Infatti il cammino di Conversione è lungo e dura tutta la vita. Di qui il sostegno della Confessione, che segna le tappe del cammino di santità fino alla vita eterna.

Ogni parrocchia dovrebbe avere la sollecitudine, come avviene a Medjugorje, di sensibilizzare i fedeli al Sacramento della penitenza e, nel medesimo tempo, di trovare i modi appropriati perché i fedeli vi possano accedere.

〽️🙏NEL CUORE DEL MESE MISSIONARIO DI OTTOBRE rinnoviamo tutti insieme il nostro impegno:

Repubblica Democratica del Congo
portare il Vangelo di Gesù, nostro Salvatore e il messaggio della Regina della Pace in ogni continente. Radio Maria può farlo solo con l’aiuto di voi ascoltatori.
SOSTENIAMOLA, INSIEME〽️🙏 apri qui: https://radiomaria.it/sostienici/
“…Un fiume d’amore scorra tra la gente piena di odio e senza pace….”
Regina della Pace- Medjugorje 25/2/1995
⭐️QUESTA E’ LA PREZIOSA TESTIMONIANZA DEL VESCOVO DI GOMA Rep. Dem. del Congo, MONS. WILLY NGUMBI NGENGELE E LE SUE PAROLE RIVOLTE A TUTTI NOI:

“Sono Monsignor Willy Ngumbi Ngengele, vescovo di Goma, nella Repubblica Democratica del Congo.
Innanzitutto, saluto tutti gli ascoltatori di Radio Maria in Italia. Auguro loro tutte le grazie del Signore in questo tempo dell’Anno Giubilare della Speranza. Vorrei condividere con voi la mia esperienza dei benefici di Radio Maria nella nostra Diocesi. Nella Diocesi di Goma, Radio Maria è uno strumento di evangelizzazione molto importante. È molto utile per noi, per il lavoro pastorale che svolgiamo, soprattutto in un contesto di conflitto. Radio Maria è molto popolare a Goma presso tutta la popolazione. Anche i credenti di religione musulmana.
I musulmani ascoltano Radio Maria e sono molto contenti delle informazioni e del messaggio evangelico che trasmette. Perché Radio Maria è uno strumento per costruire la pace, uno strumento per la riconciliazione tra i popoli, uno strumento per annunciare la giustizia e la fraternità, annunciare un mondo d’amore, l’amore di Dio, l’amore del prossimo come ci insegna la Chiesa cattolica. Ho ricevuto numerose testimonianze da musulmani, ma anche da altri cristiani di chiese revivaliste e di altre chiese come protestanti, anglicani e luterani, per i benefici che hanno tratto dall’ascolto di Radio Maria. Radio Maria ci invita davvero a costruire un mondo fraterno, un mondo di giustizia e pace. Di tanto in tanto, organizziamo dibattiti e persino programmi condotti da leader di varie chiese e religioni su Radio Maria, proprio per lavorare insieme per costruire un mondo fraterno, per lavorare insieme per combattere il tribalismo nella nostra regione, per lavorare insieme per combattere l’odio tra individui e tra popoli nella nostra regione.
Ecco perché, come vescovo, pastore di questa Chiesa che si trova a Goma, vorrei davvero ringraziare Radio Maria, la Famiglia Mondiale di Radio Maria per averci permesso di avere questo strumento di evangelizzazione, questo strumento per annunciare il Vangelo, il Vangelo di Cristo, il Vangelo della pace e della riconciliazione nella nostra regione. Abbiamo quindi un progetto importante nella nostra diocesi, perché ogni volta che vado in visita pastorale nelle varie parrocchie della diocesi, i cristiani mi dicono in alcune parrocchie che non ricevono Radio Maria, ma sentono molto bene che Radio Maria fa dalle testimonianze di altre chiese e di altri cristiani. Ecco perché abbiamo questo progetto per poter estendere il segnale di Radio Maria in modo che possa essere captato e seguito in ogni angolo della nostra diocesi di Goma. Abbiamo questo progetto ed è un progetto che ci sta molto a cuore, affinché Radio Maria rimanga uno strumento per costruire pace, riconciliazione, fraternità e amore nella nostra diocesi.
Per questo vorrei semplicemente lanciare questo appello affinché possiate aiutarci in un modo o nell’altro a trovare il modo di estendere il segnale di Radio Maria in modo che possa raggiungere l’intera diocesi di Goma, affinché il messaggio del Vangelo possa arrivare ovunque. Come sapete, a causa della guerra, a causa dei conflitti interetnici che abbiamo tra noi, ci sono luoghi, ci sono angoli della diocesi dove io non posso arrivare come vescovo, ma Radio Maria sì. Anzi, mi precede ovunque ogni volta che devo visitare la nostra diocesi. In ogni caso, Radio Maria è la voce che porta il Vangelo, il Vangelo della pace, il Vangelo dell’amore, della fraternità e della giustizia ovunque, in ogni angolo della nostra diocesi, ma volevamo che questa radio fosse ascoltata ovunque, anche negli angoli più remoti della diocesi, affinché la gente possa sentire Radio Maria. Quindi vi chiedo di aiutarci affinché questo progetto di estensione del segnale di Radio Maria possa essere efficace nella nostra diocesi. Vi ringrazio in anticipo per l’ascolto e per la vostra generosità verso Radio Maria Goma. Grazie.”

Repubblica Democratica del Congo Repubblica Democratica del Congo Repubblica Democratica del Congo Repubblica Democratica del Congo Repubblica Democratica del Congo Repubblica Democratica del Congo Repubblica Democratica del Congo

Repubblica Democratica del Congo

GIORNATA MISSIONARIA 19 OTTOBRE 🌍 🙏

Giornata missionaria
Rinnoviamo tutti insieme il nostro impegno : portare il Vangelo di Gesù, nostro Salvatore e il messaggio della Regina della Pace in ogni continente. Radio Maria può farlo solo con l’aiuto di voi ascoltatori.
SOSTENIAMOLA, INSIEME〽️🙏 apri qui: https://radiomaria.it/sostienici/
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Regina della Pace – Medjugorje 25/2/1995

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Lunedì, 13 Ottobre 2025

La via di Dio non è facile, ma è felice

Caro amico,

hai davanti a te un cammino esaltante. Sei come un bambino appena nato, che deve crescere e raggiungere l’età adulta. Non temere per le difficoltà del cammino.

Gesù avverte che il Padre celeste non esita a potare i tralci che sono innestati nella vite, perché diano più frutto. Così sarà anche per te.

La via di Dio non è facile, ma è felice. Le fatiche hanno un senso.

Le battaglie fortificano, anche se si verificano momentanei sbandamenti. Ogni volta che cadi, Gesù ti rialza.

Vostro Padre Livio

L’ARRIVO DEL PAPA〽️🙏H 18 in diretta per la Veglia di preghiera e Rosario per la Pace con il Papa

Papa Leone XIV

seguiteci in Radio e qui🙏🩵⭐️

 

Giubileo della spiritualità mariana l'arrivo di Papa Leone XIV Giubileo della spiritualità mariana l'arrivo di Papa Leone XIV Giubileo della spiritualità mariana l'arrivo di Papa Leone XIV Giubileo della spiritualità mariana l'arrivo di Papa Leone XIV Giubileo della spiritualità mariana l'arrivo di Papa Leone XIV

🙏🩵〽️IL PAPA E’ ARRIVATO
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Papa Leone XIV Papa Leone XIV Papa Leone XIV
✝️IN ADORAZIONE EUCARISTICA 🙏🧎‍♂️
Credo, mio Dio, di essere innanzi a te
che mi guardi ed ascolti le mie preghiere.
Tu sei tanto grande e tanto santo: io ti adoro.
Tu mi hai dato tutto: io ti ringrazio.
Tu sei stato tanto offeso da me: io ti chiedo perdono con tutto il cuore.
Tu sei tanto misericordioso: io ti domando tutte le grazie che vedi utili per me.
Sia lodato e ringraziato ogni momento il SS.mo e Divinissimo Sacramento
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo
come era nel principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli
amen
Veglia di preghiera Giubileo Spiritualità Mariana Papa Leone Radio Maria (1) Veglia di preghiera Giubileo Spiritualità Mariana Papa Leone Radio Maria (1) Veglia di preghiera Giubileo Spiritualità Mariana Papa Leone Radio Maria (1)

〽️👑in corso Processione con Nostra Signora di Fatima

Giubileo della spiritualità mariana processione con Nostra Signora di Fatima

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Giubileo della spiritualità mariana processione con Nostra Signora di Fatima Giubileo della spiritualità mariana processione con Nostra Signora di Fatima Giubileo della spiritualità mariana processione con Nostra Signora di Fatima Giubileo della spiritualità mariana processione con Nostra Signora di Fatima Giubileo della spiritualità mariana processione con Nostra Signora di Fatima Giubileo della spiritualità mariana processione con Nostra Signora di Fatima Giubileo della spiritualità mariana processione con Nostra Signora di Fatima

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