L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Lunedì, 10 Gennaio 2022

La preghiera incessante è la conquista di ogni giorno e di ogni ora

Caro amico, l’esperienza insegna che, una volta conseguita pace serena della preghiera, basta poco perché gli affanni e le preoccupazioni si affollino alla porta del cuore.

Volenti o nolenti i pensieri generatori di ansia occupano la mente e non le danno pace.

Eri appena emerso dal cupo strato di nuvole che ti opprimevano e avevi gustato lo spettacolo del sole splendente nel cielo azzurro, ed ecco che ti trovi di nuovo precipitato nella valle oscura in balie delle tue paure.

La preghiera continua, caro amico, è la conquista di ogni giorno e di ogni ora. Ogni volta che ti perdi nel turbinio delle cose che passano, devi saper ritornare al centro del cuore, per ritrovare te stesso nella luce soprannaturale

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

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Sabato, 8 Gennaio 2022

L’unione con Dio va rinnovata continuamente

Caro amico, entrare nella dimensione soprannaturale, grazie alla preghiera, è il presupposto per vivere in unione con Dio e per far sì che ogni istante vissuto sia sottratto alla corrosione del tempo e consegnato all’eternità.

Tuttavia non è affatto facile rimanere stabili, con gli occhi del cuore rivolti al cielo.

“Lo spirito è pronto ma la carne è debole” è l’ammonimento di Gesù agli apostoli, che si addormentano nel momento dell’assalto dell’impero delle tenebre (Mc 14,38).

E’ possibile mantenere l’unione con Dio e lo stato di preghiera continua nello svolgimento della giornata?

Ciò che è difficile per le persone di vita contemplativa, non sarà forse impossibile per chi deve navigare nelle acqua agitate della vita quotidiana?

L’esperienza insegna che, una volta conseguita pace serena della preghiera, basta poco perché gli affanni e le preoccupazioni si affollino alla porta del cuore

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Giovedì, 6 Gennaio 2022

Lo Spirito Santo è l’anima della  preghiera

Caro amico, l’orientamento naturale dell’anima a Dio rende possibile la preghiera incessante.

Tuttavia perché ciò si realizzi è necessaria il tocco della grazia, senza la quale non si apre la porta del mondo soprannaturale.

La preghiera continua è l’ingresso dell’anima nel Regno dei cieli, dove Dio dimora con i suoi angeli e i suoi santi.

Lo Spirito Santo con le sue illuminazioni e le sue mozioni eleva l’anima al di sopra di sé e la rende capace di stare costantemente alla divina presenza.

Nella luce di Dio guarda a se stessa e alla realtà nella quale vive con occhi nuovi.

Dinanzi al suo sguardo si dissolvono le nebbie del mondo e coglie il senso degli avvenimenti, così come Dio li conduce.

Lo Spirito Santo le rivela la volontà del Padre, passo dopo passo, in modo tale che divenga il suo nutrimento quotidiano.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Mercoledì, 5 Gennaio 2022

La preghiera ha bisogno di disciplina e di perseveranza

Caro amico, l’attitudine alla preghiera è già iscritta nella natura umana e ciò spiega la presenza costante dell’esperienza religiosa nello spazio e nel tempo.

Se la natura umana non fosse stata inquinata dal peccato, la preghiera non esigerebbe nessun sforzo, ma sgorgherebbe spontanea e ininterrotta da ogni cuore.

La carne malata e affamata di mondo, non sente il bisogno di pregare e tende a imporre la sua pesantezza allo spirito.

Per questo motivo, specialmente all’inizio del cammino spirituale, la preghiera esige uno sforzo e una disciplina

E’ necessario scavare perché la sorgente d’acqua viva riprenda a zampillare.

Non c’è dubbio però che la fatica di pregare si trasformerà con la perseveranza un bisogno del cuore affamato di Dio.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Martedì, 4 Gennaio 2022

La preghiera è connaturale all’anima umana immagine di Dio

Caro amico, esortando a pregare sempre, senza mai stancarsi, Gesù dimostra di conoscere l’uomo in profondità.

Infatti, l’anima spirituale e immortale, che l’Onnipotente crea nell’istante del concepimento, rende l’uomo capace di rivolgersi a Dio, ascoltandolo e parlando con lui.

Ciò che è specifico dell’uomo e che lo pone al di sopra di ogni altra creatura dell’universo, è il suo orientamento a Dio, che gli permette di trascendere i limiti angusti dell’orizzonte finito.

L’uomo per sua natura è predisposto alla preghiera.

Se non seppellisce l’anima sotto la coltre dell’effimero e non permette ai vizi di opprimere il cuore, l’uomo è già potenzialmente orientato a pregare.

Dio infatti lo ha creato perché potesse conoscerlo, amarlo e servirlo.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Lunedì, 3 Gennaio 2022

La  preghiera è un orientamento dell’anima che rivolge ogni cosa a Dio

Caro amico, Gesù vuole che la preghiera divenga per tutti un’attività costante, una dimensione della propria esistenza, un modo di essere e di operare.

Le preghiere a loro volta sono l’espressione di una preghiera più profonda, che scorre come un fiume sotterraneo che le alimenta e le vivifica.

Quando Gesù esorta alla preghiera continua, non vuole certo che si moltiplichino le preghiere. “Pregando, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole”  (Mt 6,  7).

Egli desidera che il cuore si apra alla luce di Dio, come un fiore al sole, e rimanga in questo orientamento in qualsiasi situazione di vita

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Sabato, 1 Gennaio 2022

Gesù  esorta a pregare senza stancarsi mai

Caro amico, la preghiera di Gesù abbraccia l’intera creazione e presenta al Padre il mondo redento, perché sia irrorato dall’acqua viva della grazia.

Per chi cammina sulle vie del mondo, nell’oscurità della fede fra gli affanni della vita, come è possibile una preghiera incessante? Per quale motivo sarebbe necessaria?

Infatti Gesù al riguardo richiama la “necessità” e non solo “l’utilità” di pregare sempre senza stancarsi.

Le sue parole hanno fatto germogliare nella Chiesa innumerevoli oasi di preghiera, nella quali le anime si sono dedicate totalmente alla contemplazione.

Ma per chi vive nel mondo è possibile mettere in pratica il comando di Gesù?

Non vi è dubbio infatti che il Maestro rivolga la sua parola alle moltitudini che lo seguono e della quali conosce la fatica quotidiana, dove i problemi concreti del vivere assorbono grande parte del tempo e delle energie.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Venerdì, 31 Dicembre 2021

La preghiera incessante

Caro amico, Gesù insiste sulla necessità di “pregare sempre senza stancarsi” (Lc 18,1).

Al riguardo racconta la parabola del giudice iniquo che alla fine cede alle insistenze di una vedova che chiede giustizia contro il suo avversario.

“E  Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà a lungo aspettare?” (Lc 18, 7).

Gesù chiede una preghiera fiduciosa e perseverante. Assicura che Il Padre celeste ascolta sempre, ma nel medesimo tempo esorta a invocarlo giorno e notte.

Tale era anche la preghiera di Gesù, che sgorgava come una sorgente zampillante dal suo cuore.

Anche in cielo il Risorto è costantemente in preghiera, essendo egli sempre vivo per intercedere a nostro favore (cfr Eb 7,25).

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Giovedì, 30 Dicembre 2021

Nella preghiera di ringraziamento passa in rassegna le grazie più importanti della tua vita

Caro amico, le meraviglie di Dio per le quali ringraziare, si estendono non solo nell’opera mirabile della creazione e della redenzione, ma abbracciano ogni istante della tua vita.

Non permettere che il torrente dell’oblio le trascini via dalla tua mente, lasciando il deserto laddove l’Onnipotente aveva seminato i suoi doni.

Anche tu, come Israele, esercitati nella preghiera di memoria, ricordando davanti a Dio i suoi innumerevoli benefici.

Enumerali uno per uno, esprimendo la tua riconoscenza e ti verrà data la grazia di contemplare la tua vita come un meraviglioso mosaico, che Dio compone ogni giorno con infinito amore.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Mercoledì, 29 Dicembre 2021

Nella preghiera fai memoria delle grazie ricevute

Caro amico, non dimenticare  le grazie particolari con cui Dio intesse il prezioso ricamo della tua vita.

La preghiera di ringraziamento si alimenta con la contemplazione delle opere di Dio nella vita di ciascuno.

Te ne danno un esempio i santi, come S. Teresa di Lisieux e S. Faustina Kowalska, che hanno messo per iscritto la loro vita, rendendo grazie a Dio per la sua infinita misericordia.

Anche tu raccogli nella tua memoria, come in un scrigno, i tesori preziosi delle grazie che hai ricevuto, e ogni volta eleva al Signore l’inno della tua riconoscenza.

“Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie: invocando il tuo nome raccontiamo le tue meraviglie” (Sal 74,2).

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Martedì, 28 Dicembre 2021

Col ringraziamento ottieni nuove grazie

Caro amico, per ogni grazia che ti viene concessa sii riconoscente e ti metterai nella condizione di riceverne altre ancora maggiori.

Anche tu canta con il salmista: “Ti rendo grazie. Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole della mia bocca.

A te voglio cantare davanti agli angeli, mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome per la tua fedeltà e la tua misericordia: hai reso la tua promessa più grande di ogni fama.

Nel giorno in cui ti ho invocato mi ha risposto, hai accresciuto in me la tua forza… Il Signore completerà per me l’opera sua. Signore, la tua bontà dura per sempre: non abbandonare l’opera della tue mani”! (Sal 137).

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Lunedì, 27 Dicembre 2021

Ringrazia per tutte le grazie che ti Dio ti concede

Caro amico,  ringrazia per ogni volta che hai gridato al Signore ed egli ti ha esaudito.

Ti ha concesso grazie di ogni genere, venendo in aiuto dei tuoi bisogni spirituali e materiali. Hai bussato e ti è stato aperto.

Ti sei ricordato di ringraziare? Un fiume di grazie scende ogni giorno sulla tua vita senza che tu scorga la mano paterna di Dio.

Non fare anche tu come quei nove lebbrosi che, ottenuta la guarigione, se ne sono andati senza ringraziare

Uno solo è ritornato da Gesù per esprimergli la sua riconoscenza  ed è quello che ha ottenuto più di tutti gli altri (Lc 17,12 ss).

Infatti non solo ha ricevuto il dono della guarigione, ma anche quello infinitamente più grande della fede in Gesù e della sua amicizia.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Sabato, 25 Dicembre 2021

Maria madre di Dio e madre nostra

Caro amico,  Maria è divenuta Madre dell’intera umanità perché ha concepito e generato un bambino che è il Figlio di Dio.

La maternità di Maria è di una grandezza tutta divina. Nessuna maternità umana potrebbe esserle paragonata.

Ogni uomo nato da donna è una creatura mortale. Il Figlio di Maria è Colui che ha affermato di essere il Figlio di Dio e il Salvatore del genere umano.

Egli è il Risorto e il Signore del mondo. La grandezza divina del Figlio illumina quella della Madre.

E’ impossibile oscurare lo splendore divino della Madre senza compromettere quello del Figlio.

Professare che Maria è “Madre di Dio” significa collocarsi nel cuore della fede cristiana.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

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Venerdì, 24 Dicembre 2021

Ringrazia Dio per la cura che quotidianamente si prende di te

Caro amico, sii riconoscente per i benefici che il Creatore riversa ogni giorno sulla tua vita.

Impara a vedere la mano del Padre celeste laddove l’occhio opaco degli uomini non va oltre le leggi della natura.

E’ infatti la sua Provvidenza che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti” (Mt 5,45).

Egli, che nutre gli uccelli del cielo e veste  i gigli del campo, si prende cura della tua vita, anche se non te ne rendi conto.

La tua giornata si svolge costantemente sotto il suo sguardo paterno.

Rifletti sulle insidie e sui pericoli che ti circondano e dai quali Dio protegge prima ancora che tu li veda.  “Ecco l’occhio del Signore veglia su chi lo teme, su chi spera nella sua grazia” ( Sal 32,18).

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

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Giovedì, 23 Dicembre 2021

Ringrazia Dio con la Chiesa del  Cielo e della terra

Caro amico, fissa lo sguardo sulla croce e considera a quale prezzo sei stato riscattato.

Contempla Gesù nella gloria della sua resurrezione, alla quale anche tu, strappato dal potere del peccato e della morte, sei  chiamato a partecipare.

Non stancarti di rendere grazie all’Onnipotente che ti ha strappato dal potere delle tenebre e ti ha introdotto nel Regno della sua luce.

Anche tu, unisciti alla Chiesa celeste, nel canto perenne di ringraziamento:

“Noi ti rendiamo grazie, Signore, Dio onnipotente, che sei e che eri, perché hai messo mano alla tua grande potenza e hai instaurato il tuo Regno” (Ap 11,17).

Caro amico, Dio poteva anche non creare il mondo e non creare te. Ti rendi conto che cosa significhi?

Non dare per scontato ciò che tu sei e il destino di inconcepibile gloria che ti sta davanti. Non vi è dono più grande per cui ringraziare.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Mercoledì, 22 Dicembre 2021

Ringrazia per la salvezza che Dio ti dona

Caro amico, ringrazia Dio per l’opera delle redenzione, che risplende sul volto del Verbo incarnato.

Guarda a Gesù e scopri la follia d’amore del Verbo che l’ha spinto a farsi uomo, in tutto simile a noi eccetto il peccato.

Mediante il Figlio, che ha assunto la nostra natura umana, il Padre ci abbraccia e ci introduce nel suo Regno celeste.

In Gesù sei stato perdonato, purificato, elevato alla dignità di figlio, reso partecipe della divina natura e predestinato alla vita eterna.

L’amore di Dio è stato riversato nel tuo cuore e sei divenuto tempio della Santissima Trinità. La tua vita è nella luce, nella pace e nella gioia

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Martedì, 21 Dicembre 2021

Vedi te stesso come un dono del Creatore

Caro amico, ti verrà spontaneo ringraziare se impari a vedere te stesso come opera divina, perché in realtà lo sei.

In te risplende l’immagine del Creatore, che ha soffiato nella polvere il suo spirito immortale.

Nulla di ciò che tu sei ti appartiene e persino i capelli del tuo capo non sfuggono all’occhio paterno di colui che te li ha donati.

La tua vita si distende nel tempo come un progetto stupendo che ti è stato messo nelle mani perché tu lo realizzassi.

Hai tutto ciò che è necessario per comporre una sinfonia eterna, fissando gli occhi sulla fonte divina dell’amore

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Lunedì, 20 Dicembre 2021

Innanzitutto ringrazia per il dono della vita

Caro amico, non cessare mai di rendere grazie al Creatore per il dono della vita.

Sei stato chiamato dal nulla all’esistenza e costituito in così eccelsa dignità da poter essere un interlocutore di Dio, fino a stringere con lui un’amicizia eterna.

“Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre. Ti lodo perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere, tu mi conosci fino in fondo.

Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra.

Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno” (Sal 138, 13-16).

Vostro Padre Livio

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Sabato, 18 Dicembre 2021

La preghiera di ringraziamento dalla contemplazione dell’amore di Dio

Caro amico, se vuoi alimentare la tua preghiera di  ringraziamento, devi crescere nella conoscenza di Dio e del suo immenso amore.

Più contemplerai  Dio e la sua opera, più crescerai in ammirazione e gratitudine.

Ti è necessario un cuore puro e un occhio limpido, perché l’uomo spesso non vede quello che riceve dall’alto.

Attribuisce la sua vita al caso e i suoi benefici alla fortuna. Atteggiamento irrazionale, che però gli consente di esimersi dal dire grazie.

Esclusa la Provvidenza, si affida alla magia e, non avendo chi ringraziare, si complimenta con se stesso.

Tu, invece, alla luce della fede, puoi contemplare l’immensa bontà che l’Onnipotente  ha profuso nell’opera mirabile della creazione e della redenzione.

L’amore di Dio per ogni persona è così grande che trascende ogni capacità di comprensione.

Tienilo costantemente davanti agli occhi e lascia che la tua anima si dilati e si commuova.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

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Venerdì, 17 Dicembre 2021

La preghiera di ringraziamento

Caro amico, quando un cuore non si apre al ringraziamento verso colui che lo ha creato e lo ha redento, vuol dire che si è chiuso in un ateismo pratico.

L’indifferenza di coloro che si dimenticano delle grazie ricevute addolora Dio non meno della bestemmia e della sua negazione.

Verifica lo stato della tua vita spirituale facendo un esame di coscienza sulla tua preghiera di ringraziamento.

Se il tuo grazie riconoscente e gioioso sale ogni giorno dal cuore, significa che  sei avanti nel cammino di santità.

Vostro Padre Livio