Rosario di San Giuseppe


San Giuseppe
, padre putativo di Gesù, è uno dei santi più amati tra quelli venerati dalla Chiesa cattolica.
Le Sacre Scritture parlano poco di lui, della sua vita prima dell’incontro con Maria, e anche nei Vangeli appare solo come una figura marginale.
In realtà il suo ruolo nella venuta di Gesù è stato di importanza fondamentale.

Senza il suo supporto, senza la sua protezione, la Vergine Maria sarebbe stata sola ad affrontare il fardello che Dio le aveva affidato.
È proprio nell’umiltà e nella modestia, nella piena fiducia con cui ha accolto la volontà divina che risiede la grande forza di San Giuseppe.

Egli si è affidato al volere di Dio senza discutere, senza pretendere nulla in cambio. Ha accolto il ruolo non facile che era stato stabilito per lui e lo ha portato avanti con sottomissione, ma anche con una dignità commovente.
Per questo suo retaggio umile San Giuseppe è ricordato col titolo di Lavoratore, e dei Lavoratori è patrono, così come lo è di molte categorie di artigiani e operai, oltre che dei padri di famiglia.

Il Rosario di San Giuseppe è conosciuto anche come il Rosario dei sette dolori e gioie di San Giuseppe. Infatti esso è composto da sette Misteri che coincidono con i sette dolori e le sette gioie che San Giuseppe visse nel corso della sua vita, tra i quali per esempio la nascita di Gesù, la profezia di Simeone, la fuga in Egitto, e così via.

Il Rosario di San Giuseppe può esser recitato a Ottobre e anche a Marzo, mese dedicato al Santo.

 

Come recitare il Rosario a San Giuseppe

 

Per la recita del Rosario in onore di san Giuseppe si usa una comune corona del Santo Rosario.
Dopo una breve invocazione iniziale per ottenere l’aiuto di Dio, si prende in mano la corona del rosario e si prega secondo la struttura seguente.

Struttura di ogni decina del Rosario a San Giuseppe:

• Enunciazione del mistero e lettura del brano del Vangelo

• Breve pausa di raccoglimento

• Lettura della riflessione proposta

• Sui grani del Padre Nostro recitare il: Padre Nostro

• Sui grani dell’Ave Maria recitare:

Ave o Giuseppe Ave, o Giuseppe, uomo giusto. Dio ti ha scelto come sposo di Maria e Gesù ti ha onorato con il titolo di “Padre”.

O custode del Redentore e Patrono della Chiesa universale, proteggi le nostre famiglie e assistici nell’ora della morte. Amen

Dopo il decimo “Ave o Giuseppe” recitare un: Gloria al Padre

Alla fine del quinto Mistero del Santo Rosario si recitano le:

• Litanie di San Giuseppe

• Preghiera a San Giuseppe

• Preghiera per il Papa

 

Il Rosario a San Giuseppe

[Preghiamo]

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.


Gloria al Padre

e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio,
ora e sempre,
nei secoli dei secoli.

Amen.    

 

Primo Mistero del Rosario a San Giuseppe – L’uomo giusto agli occhi di Dio

(Mt 1,18-21 24)

“Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe, suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto.”

Riflessione: “Maria fece come l’angelo gli aveva ordinato”. Fare la volontà di Dio è la cosa più giusta, ossia gradita a Dio e benefica per la creatura. Ci lasciamo anche noi guidare nelle nostre scelte dalla parola della Chiesa, che ci trasmette la volontà di Dio?

Le preghiere da recitare sono: un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre

 

Secondo Mistero del Rosario a San Giuseppe – Lo sposo verginale di Maria Santissima

(Lc 1,34-38)

Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”

Riflessione: Il matrimonio tra battezzati può essere vissuto santamente, cristianamente, degnamente in due maniere, sempre di comune accordo fra gli sposi: può essere vissuto responsabilmente, aperto alla procreazione o verginalmente per una speciale missione per il regno di Dio.

Le preghiere da recitare sono: un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre

 

Terzo Mistero del Rosario a San Giuseppe – L’uomo forte nelle avversità di ogni giorno

(M t 2,13-15)

Dopo la partenza dei Magi, Giuseppe fece un sogno. L’Angelo del Signore gli apparve e gli disse: “Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto”.

Riflessione: “Giuseppe fuggi in Egitto”. Il dolore, sotto qualsiasi forma materiale o spirituale, è pane quotidiano della nostra vita.

Le preghiere da recitare sono: un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre

 

Quarto Mistero del Rosario a San Giuseppe – Il saggio capo della Santa Famiglia di Nazareth

(Mt 3,53-55a; Mc 6,1-3a; Lc 2,51-52)

Gesù andò nel villaggio dove era cresciuto e si mise ad insegnare nella sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: “Da dove mai viene a Costui questa sapienza e questi miracoli? Non è egli forse il figlio del carpentiere? ”

Riflessione: Gesù è valutato in riferimento a suo padre, Giuseppe. Quanto è importante la figura paterna nella famiglia? Giuseppe era stimato e riconosciuto un saggio capo di famiglia: ed è la saggezza del capo famiglia che rende felice la vita domestica.

Le preghiere da recitare sono: un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre

 

Quinto Mistero del Rosario a San Giuseppe – Il pio Israelita fedele alle pratiche religiose del popolo di Dio

(Lc 2,21-24)

“Quando furono passati gli otto giorni presami poi la circoncisione, gli fu messo il nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel grembo della madre.
Quando venne il tempo delle loro purificazione secondo la Legge di Mosé, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore.”

Riflessione: La religione, ci insegna San Giuseppe, va vissuta da tutta la famiglia insieme: le preghiere quotidiane, la santificazione delle feste, la frequenza dei sacramenti, la partecipazione alla vita ecclesiale, il sostegno alle necessità della Chiesa.

Le preghiere da recitare sono: un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre

 

Litanie a San Giuseppe

Scarica qui il PDF con le Litanie in onore di San Giuseppe.

 

Preghiera a San Giuseppe


“A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo
il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima sposa.
Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l’amore
paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio
benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed
aiuto sovvieni ai nostri bisogni.

Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi,
o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo
in questa lotta col potere delle
tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la
minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle
ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo
patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante ii tuo soccorso, possiamo
virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo.
Amen”


[Preghiamo]

“O Padre, che ci hai rinnovati con il tuo dono, fa’ che camminiamo
davanti a Te nelle vie della santità e della giustizia, sull’esempio e per intercessione
di san Giuseppe, uomo giusto e fedele, che nella pienezza dei tempi cooperò al
grande ‘ mistero della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Amen”

Preghiera per il Papa

“Il Signore lo conservi, gli doni vigore, lo renda felice sulla terra e lo preservi da ogni male.”

Per la Chiesa e per l’acquisto delle Sante indulgenze si recitino: un Padre Nostro, un Ave Maria e un Gloria al Padre.