Santo Rosario per i defunti

 
Nella tradizione funeraria italiana c’è un evento che precede il funerale religioso: è la recita del Rosario per i defunti.
Solitamente la recita del Rosario per un defunto avviene nel tardo pomeriggio o nella sera successiva al giorno del decesso: a seconda delle abitudini locali si può recitare il Rosario per i defunti in una oppure in due sere consecutive.

Il Rosario per defunti si recita in Chiesa: a guidarlo è di solito un sacerdote, oppure un diacono, un religioso oppure, sempre più spesso, un laico.

Il Rosario per i defunti è anche occasione d’incontro per chi non potrà partecipare al funerale: è infatti l’occasione per porgere di persona le condoglianze a chi è stato colpito dal lutto.
L’incontro per il Rosario dei defunti può diventare occasione per comunicare informazioni utili: per esempio a proposito degli orari delle esequie.

 

Esistono diverse preghiere per i defunti. Le più famose, che si recitano durante i funerali sono: l’Eterno riposo e il De profundis.

L’Eterno riposo è la tradizionale invocazione al Signore che si recita durante i funerali per affidare l’anima del defunto a Dio.

Il De profundis invece, che è più precisamente il Salmo 130, viene utilizzato come ultimo saluto ad un defunto.

Pregare per i defunti significa inoltre abbreviare il “soggiorno” delle anime dal Purgatorio al Paradiso. Questa abbreviazione è possibile con le così dette opere di suffragio in memoria dei defunti.
Infatti sin dai primi tempi, la Chiesa ha onorato la memoria dei defunti e ha offerto per loro suffragi, in particolare il sacrificio eucaristico, affinché, purificati, possano giungere alla visione beatifica di Dio.

 

Come recitare il Rosario per i defunti

Quando si recita il Rosario per defunti ci si limita a recitare uno dei quattro misteri che compongono la preghiera, cioè a un gruppo di cinquanta Ave Maria più le preghiere accessorie.
In passato era consuetudine recitare i Misteri dolorosi del Santo Rosario, che richiamano alla Passione e morte di Gesù, ma si può recitare il Rosario del giorno o, prefigurando il destino dell’anima del defunto, recitare i Misteri gloriosi.

 

Prima di iniziare a recitare le preghiere per i defunti preghiamo:

“Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” – Amen

“O Dio vieni a salvarmi”Signore vieni presto in mio aiuto 

“Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo” – Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli… Amen

 

Nell’immagine sotto trovate una spiegazione di come si recita il rosario per i defunti

 

immagine esplicativa per recitare il rosario dei defunti

 

Di seguito un esempio del Santo Rosario dei defunti recitando i cinque Misteri dolorosi del Santo Rosario.

 

Primo Mistero Doloroso:  L’agonia di Gesù al Getsemani


                                            

Dal Vangelo secondo Matteo (26,36-39)                                          

Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: “Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare”. E, prese con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: “La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me”. E, avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: “Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!”.

Le preghiere da recitare sono: un Padre nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre

O Gesù mio, perdona le nostre colpe preservaci dal fuoco dell’inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia

Preghiamo: Dio, Padre misericordioso, tu ci doni la certezza che nei fedeli defunti si compie il mistero del tuo Figlio morto e risorto;
Per questa fede che noi professiamo concedi ai nostri fratelli e alle nostre sorelle che si sono addormentati in Cristo di risvegliarsi con lui nella gioia della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore. Amen

 

Secondo Mistero Doloroso: La morte di Gesù sulla croce

                      

                             

Dal Vangelo secondo Luca (23,44-46)

Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò.

Le preghiere da recitare sono: un Padre nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre

O Gesù mio, perdona le nostre colpe preservaci dal fuoco dell’inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia

Preghiamo: O Dio, tu sei l’amore che perdona: accogli nella tua casa i nostri fratelli e le nostre sorelle che sono passati a te da questo mondo;
E poiché in te hanno sperato e creduto, dona loro la felicità senza fine.
Per Cristo nostro Signore. Amen

 

Terzo Mistero Doloroso: La sepoltura di Gesù

                                                                 

 

Dal Vangelo secondo Matteo (27,59-61)

Giuseppe di Arimatea, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì, davanti al sepolcro, Maria di Màgdala e l’altra Maria.

Le preghiere da recitare sono: un Padre nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre

O Gesù mio, perdona le nostre colpe preservaci dal fuoco dell’inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia

Preghiamo; Accogli, o Padre di misericordia, i tuoi fedeli che non sono più visibilmente tra noi;
Loro che hanno ascoltato con cuore vigile la chiamata del Salvatore, possano entrare preparati all’eterno convito di Cristo,
Tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

 

Quarto Mistero Doloroso: La risurrezione di Gesù

                                                                    

 

Dal Vangelo secondo Matteo (28, 5-8)                  

L’angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l’ho detto». Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annunzio ai suoi discepoli.

Le preghiere da recitare sono: un Padre nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre

O Gesù mio, perdona le nostre colpe preservaci dal fuoco dell’inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia

Preghiamo: Padre, che ci hai resi participi del mistero del Cristo crocifisso e risorto per la nostra salvezza, fa che i nostri fratelli e le nostre sorelle,
Liberati dai vincoli della morte, siano uniti alla comunità dei santi nella pasqua eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen

 

Quinto Mistero Doloroso: L’ascensione di Gesù al Cielo

                                                  

 

Dal Vangelo secondo Giovanni (14, 1-5)

Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io.

Le preghiere da recitare sono: un Padre nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre

O Gesù mio, perdona le nostre colpe preservaci dal fuoco dell’inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia

Preghiamo: O Dio, eterno Padre di ogni consolazione e di ogni speranza,
concedi ai nostri fratelli e alle nostre sorelle di ascoltare con gioia nell’ultimo giorno una parola di liberazione e di pace e di avere un posto e un premio
tra le creature eternamente felici.
Per Cristo nostro Signore. Amen

[Preghiera conclusiva del Santo Rosario per defunti]

Salve Regina

Salve Regina, Madre di misericordia, vita, dolcezza speranza nostra Salve,
a te ricorriamo esuli figli di Eva, a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime.
Orsù dunque Avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci, dopo quest’esilio, Gesù, il frutto benedetto del seno tuo.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen


A conclusione delle preghiere del Santo Rosario per i defunti si aggiungono le Litanie per i defunti.
La litania è una forma di preghiera della religione cristiana basata su una successione di invocazioni enunciate da un sacerdote, un diacono o un cantore alle quali l’assemblea risponde in maniera predefinita.

Scarica qui il PDF dedicato alle Litanie per i defunti.