Giovedì, 25 Marzo 2021
Gesù anche davanti al Sinedrio preannuncia la sua glorificazione
Caro amico, Gesù sa sa che la battaglia vittoriosa contro il male e la morte darà inizio al suo Regno universale di giustizia, di pace e di amore.
Nelle ore della passione Gesù non perde mai questa prospettiva. Le parole che pronuncia sono poche, ma sono sempre animate dalla speranza.
Gesù non cerca di sfuggire alla morte. Sa che questa è la volontà del Padre perché il mondo sia salvato per mezzo del suo sacrificio. Egli però ha la certezza della vittoria della vita.
Mentre, durante la cena di Pasqua, porge ai suoi discepoli il pane e il vino, che sono il suo corpo donato e il suo sangue versato, aggiunge: “Io vi dico: da questo momento non la mangerò più finché essa non si compia nel Regno di Dio“ (Lc 22,16).
Davanti al Sinedrio, deciso a condannarlo a morte, Gesù svela la sua regalità universale e il suo potere di giudicare il mondo: “D’ora innanzi vedrete il Figlio dell’uomo seduto alla destra della Potenza e venire sulle nubi del cielo” (Mt 26,64).
Vostro Padre Livio




