L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Giovedì, 8 Ottobre 2020

Gesù è il Giudice del mondo perché è il Figlio di Dio

Caro amico,  forse ti chiedi come Gesù possa aver osato ad attribuirsi questo compito di essere giudice degli uomini di tutti i tempi. Non è forse una prerogativa divina quella di assolvere o condannare?

Gesù è il giudice del mondo perché è il Figlio di Dio che, facendosi uomo,  ha portato su di sé l’ingiustizia del mondo e l’ha espiata, divenendo per tutti quelli che si pentono una sorgente inesauribile di perdono.

“ Il pieno diritto di giudicare definitivamente le opere  e i cuori degli uomini appartiene a lui in quanto Redentore del mondo. Egli ha acquistato questo diritto con la sua croce. Anche Il Padre ha rimesso ogni giudizio al Figlio (Gv 5,22). Ora il Figlio non è venuto per giudicare, ma per salvare e per donare la vita che è in lui.

E’ per il rifiuto della grazia nella vita presente che ognuno si giudica già da se stesso (Gv 3,18; 12,48), riceve secondo le sue opere ( 1 Cor 3,12.15) e può anche condannarsi per l’eternità rifiutando lo Spirito di amore ( Mt 12, 32; Eb 6,4; 10,26-31)” ( Catechismo C. C. 679).

Colui che è venuto nell’umiltà della nostra natura umana per salvare il mondo dalla tirannia del male, alla fine  farà chiarezza su ogni situazione e ogni cuore rivelerà per chi si è deciso, se per la luce o per le tenebre, se per Gesù Cristo o per l’avversario.  Se avrai rifiutato fino alla fine il Re di misericordia, giunto alla frontiera dell’eternità, ti troverai dinanzi al Re di giustizia.

Vostro Padre Livio