L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Maria, Madre che corregge

Martedì, 16 Giugno 2020

Cari amici, l’amore materno, che per sua natura è incondizionato, non può tuttavia fare a meno  dell’arte dolorosa della correzione. Man mano che le cattive tendenze spuntano sul terreno del cuore e si manifestano in comportamenti devianti, è necessario intervenire per illuminare, per esortare e per guidare con mano ferma.

Sarebbe un amore cieco quello di una madre che lascia fare, come se una pianta si potesse raddrizzare da sola e come se una malattia non avesse bisogno del medico e della medicina.

“Figlio, perché ci hai fatto così” è il richiamo che la Madre angosciata rivolge al fanciullo Gesù, che aveva lasciato la carovana per trattenersi nel tempio a discutere con i Dottori della legge.

La Madre chiama a sé il fanciullo e lo riporta a Nazareth, dove, sottomesso ai suoi genitori, cresce in sapienza, età e grazia. ( cfr Lc 2, 48-52).

Vostro Padre Livio