Con Gesù e Maria sulla via della salvezza
Caro amico, ora sei nel momento in cui l’Amore misericordioso non solo ti chiama a sé, ma ti dà anche la forza di guardare verso di lui e di incominciare ad avvicinarti. Ogni tua riposta alle sollecitazioni della grazia, rafforza la tua volontà ancora molto debole. Ogni esitazione ti indebolisce, ogni caduta ritarda il cammino, ma ogni passo in avanti ti fortifica.
Hai piegato le ginocchia, hai invocato aiuto, ti sei affidato alle grandi braccia della Divina Misericordia. Ti sei consolidato sulla via del bene, anche se cammini ancora su gambe molto incerte. Sei come un corpo pieno di ferite, ma una di esse è quella decisiva per la vita o per la morte. E’ la ferita che riguarda la tua libera volontà. Il processo di guarigione è essenzialmente un recupero della tua capacità di compiere il bene. Si tratta di un lavorio della grazia e della tua corrispondenza ad essa.
All’inizio, quando le passioni sono ancora virulente, pur sentendo dentro di te il desiderio di dominarle, non sei capace di assestare un colpo di accetta alle loro radici malefiche . Vorresti decidere, ma non ne hai la forza. La tua volontà non produce decisioni, ma velleità. Tuttavia non scoraggiarti. La grazia non cesserà di venirti in soccorso se non ti stancherai di invocarla. Davanti agli occhi ti è posto un traguardo, al quale devi arrivare a tutti i costi.
Il nemico cerca di rubarti la grazia della conversione con lo scoraggiamento, facendoti rimpiangere la vita di prima. Non cadere nell’inganno e pensa a quanto era infelice la tua vita nel peccato. Ora devi faticare e combattere, ma nel tuo cuore c’è la pace.
Vostro Padre Livio




