Cari amici, “Se Dio non esistesse, che senso avrebbe la vita?” Questo interrogativo ritorna spesso e giustamente nel dibattito filosofico e religioso, specialmente oggi, quando una visione intra-mondana della vita, che riduce l’uomo al livello di un animale, sia pure civilizzato, ha aggravato la situazione esistenziale di molti che, per nulla appagati dalle cose materiali, si sentono sempre più angosciati e sull’orlo della disperazione.
Tuttavia, la formulazione più esatta dell’interrogativo invece dovrebbe essere: “Senza Gesù Cristo, che senso avrebbe la vita?”. Infatti, dopo l’evento dell’incarnazione, che è il momento culminante della manifestazione di Dio al mondo, non è possibile parlare di Dio senza fare riferimento a Gesù Cristo. Egli è il Verbo del Padre che si è fatto uomo, Dio tra noi, Dio dal volto umano, divenuto visibile e palpabile, come amava esprimersi S. Ireneo di Lione.
Che significato ha per la vita umana il fatto che Dio si sia incarnato, che abbia patito, che sia morto, che sia risuscitato e che cammini con noi fino alla fine dei secoli, quando verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti e per riconsegnare tutta la creazione al Padre? Non vi è dubbio che, alla luce della fede, Gesù Cristo, il Figlio del Dio vivente, sia la soluzione radicale, piena ed unica all’interrogativo riguardante il senso della vita.
Non si comprende infatti il mistero dell’uomo se non nella prospettiva dell’incarnazione. L’essere umano infatti, grazie alla sua anima è una radicale apertura all’Assoluto. L’uomo non solo è “capace di Dio”, come afferma il catechismo, ma è anche intimamente orientato a lui. L’incarnazione è senza dubbio è un evento soprannaturale di grazia, ma è come se l’uomo ne fosse da sempre in attesa. Infatti, afferma l’apostolo Paolo, “Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui” ( Colossesi, 1,16).
Questo significa che tutta la creazione, che culmina nell’uomo, è stata pensata da Dio in vista dell’incarnazione e della glorificazione in Gesù Cristo. Egli è la chiave di interpretazione dell’universo e della nostra vita. In lui confluiscono l’inizio e la fine, il passato e il futuro, il tempo e l’eternità. L’incontro nella fede con Gesù Cristo è l’evento grazie al quale la vita di ogni uomo trova la sua pienezza.
Vostro Padre Livio




