L’ANGOLO DEL DIRETTORE

“Figli miei, col suo amore e sacrificio mio Figlio ha portato nel mondo la luce della fede” (2 Luglio 2019)

Caro amico, col dono della vita quello della fede è il più prezioso. La tua vita però resterebbe un enigma  insolubile senza il dono della fede. Saresti come una barchetta in balia delle onde di un oceano sconfinato, senza direzione e senza meta. Ringrazia i tuoi genitori che insieme alla vita ti hanno dato il dono della fede portandoti al fonte battesimale. Ora hai la chiave che risolve l’enigma, la luce che illumina il cammino, la forza che ti sostiene nelle avversità, l’ancora estrema della tua salvezza. Qualora
arrivassi al termine della tua navigazione come un naufrago che ha perso tutto, sappi che se hai conservato la fede non hai nulla da temere. Hai custodito il tesoro più prezioso, grazie al quale potrai avere accesso a quel Regno di luce che non avrà mai fine. Considera in quale situazione si trovava il malfattore crocifisso alla destra di Gesù. Aveva perso tutto e stava perdendo anche la vita. Il suo bilancio non poteva essere più fallimentare. Umanamente parlando non c’era più nessuna speranza di salvezza. Nel
momento estremo ha accolto la grazia della fede e ha avuto in dono tutto ciò che un uomo può desiderare: la vita eterna nella gioia del paradiso. Ricordati, caro amico, in questi tempi in cui molti  perdono la fede o la falsificano o scelgono ciò che fa comodo, che “La fede è necessaria alla salvezza”. (Catechismo C. C. 163). E’ il Signore stesso che lo afferma: “Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato” (Marco 16,16).

Padre Livio