Cari amici,
nell’incontro con la Samaritana Gesù fa un’affermazione che oggi per molti sedicenti cristiani sarebbe scandalosa. Indicando il pozzo di Giacobbe, dove la donna si era recata per attingere acqua, afferma con un linguaggio che ha la forza divina della verità: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna» (Gv 4, 13-14).
La Regina della pace, nel suo ultimo messaggio, ci richiama a queste parole del Figlio, “che sono parole divine, parole di Dio, parole che sono per tutti e per sempre” ( 2 Aprile 19). E’ suo desiderio infatti che ognuno di noi abbia “una fede profonda, bevendo alla sorgente della Parola di suo Figlio, della Parola di vita” ( 2 Luglio 19). Ciò che invece la Madre ha davanti agli occhi è una moltitudine di suoi figli che “non amano la verità, che la nascondono, che hanno perso la fede e che non conoscono Lui, mio Figlio” (2 Novembre 19). Hanno lasciato l’acqua viva, dono di Colui che è la Verità e la Vita, per correre alle pozzanghere delle chiacchere umane.
Il diavolo è il Padre della menzogna e la sua lingua biforcuta è instancabile nell’ avvelenare l’acqua viva che sgorga dal Cuore di Gesù. Stiamo bene attenti a quali pozzi attingiamo, perché sono tutti inquinati, eccetto quello che viene dal Cielo. Esiste una sola Verità, quella che Dio ci ha rivelato in Gesù Cristo alla quale dobbiamo essere fedeli per entrare nella vita eterna.
Padre Livio




