Cari amici,
nel messaggio dell’anniversario la Regina della pace ci esorta ancora una volta ad essere “saldi nella fede”. Fin dai primi giorni delle apparizioni la Vergine fedele si mostra preoccupata per la situazione di crisi della fede, tanto che in più occasioni recita con grande fervore il “Credo” insieme ai veggenti.
Nel frattempo, in modo particolare in Occidente, la fede si è andata sempre più dissolvendo, tanto che il grande Papa S. Giovanni Paolo II ci ha messo in guardia da “un’apostasia silenziosa”, cioè di un abbandono della fede cristiana che non riguardava soltanto le élites, ma la gente comune. Negli ultimi tempi le correnti moderniste stanno cercando di dare il colpo di grazia al Cristianesimo, mettendolo al livello di tutte le altre religioni e negandone l’origine divina.
Non mancano neppure quelli che dicono che Dio si rivela in tutte le religioni, come se la congerie di credenze, errori, superstizioni, idolatrie e degradazioni che inquinano i fenomeni religiosi venissero da Dio. C’è una furia demoniaca che istiga a negare la Divina Rivelazione Cristiana, il Mistero Trinitario, la Divinità di Gesù Cristo, l’unicità della sua opera di Salvezza, l’intangibilità della sua Parola “che è eterna e non cambia mai” ( 2 Febbraio 19).
Nel medesimo tempo si declassano i Comandamenti, si annulla il confine fra il bene e il male, si giustificano i peccati, non si chiama alla conversione, si promette il paradiso a tutti, si abolisce l’inferno. In questo contesto tenebroso le anime corrono il rischio di perdersi eternamente.
Ed è per questo che la Madonna è qui per istruirci, per guidarci e per incoraggiare tutta la Chiesa a rimanere salda nella fede che ha ricevuto dagli Apostoli. In questi tempi di sbandamenti ognuno di noi deve poter dire con S. Paolo: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede”.
Padre Livio




