Venerdì, 6 Novembre 2026
Estirpare le radici del male con la conversione
Caro amico,
con la conversione e la contrizione del cuore i peccati vengono perdonati e l’assoluzione del sacerdote li cancella per sempre.
La serpe infernale viene espulsa dal nascondiglio che si era scavata in noi e l’anima, rivestita dalla grazia santificante, diviene la dimora di Dio Santissima Trinità. Incomincia allora quella tappa del cammino di perfezione che i maestri di spirito chiamano di purificazione.
Si tratta in sostanza di estirpare le radici del male che tendono a riprodursi e a prolificare di nuovo.
Queste radici possono essere più o meno profonde, a seconda se spingano al peccato mortale o solo veniale.
Tuttavia non vi è dubbio che, se non si procede a strapparle mediante un doloroso e prolungato combattimento spirituale, alla fine prevalgono e aprono a satana la porta dell’anima.
Vostro Padre Livio




