Giovedì, 5 Novembre 2026
La purezza del cuore
Caro amico,
la capacità di ascoltare la voce di Dio e di discernere la Sua volontà, anche nelle situazioni della vita più difficili, è commisurata alla purezza del cuore.
Non è sufficiente che il cuore sia libero dal peccato mortale e sia così diventato il Tempio di Dio.
È necessaria una purificazione che bruci le radici del male, in modo tale che le passioni, ancora vive, non impediscano agli occhi di vedere e agli orecchi di sentire.
La purificazione del cuore è l’impegno di tutta la vita. Coincide con lo stesso cammino di santità. Senza un cuore puro anche i doni e i carismi rischiano di appassire.
Il particolare il dono del discernimento non necessità di molta scienza, ma piuttosto di grande trasparenza.
Si tratta senza dubbio di una grazia speciale, tanto che S. Bernardo lo definisce “un uccello raro”.
Ma essa ha bisogno di un cuore umile e purificato per dare i suoi frutti.
Vostro Padre Livio




