Martedì, 23 Giugno 2026
Perdere la grazia santificate della vita divina: una catastrofe per l’esistenza
Caro amico,
quando la creatura, affamata di mondo, perde la grazia santificante e il tesoro inestimabile della vita divina, non si rende conto della catastrofe che ha investito la sua esistenza.
Per analogia si tratta di una sciagura paragonabile a quella dei progenitori, quando persero lo stato di grazia e l’amicizia con Dio. Tuttavia il risveglio della coscienza, l’inizio del cammino di conversione e il sacramento della confessione compiono il miracolo di riacquistare ciò che era stato perduto e di reinserire l’anima nella comunione trinitaria mediante l’unione col Figlio di Dio.
Da questo momento inizia per davvero una vita nuova, che consiste nella trasformazione del nostro essere dall’interno verso l’esterno, dall’anima e dal cuore verso l’agire esteriore, in modo tale che la nuova creatura risplenda davanti agli uomini e sia per essi un segno di speranza e di salvezza.
Vostro Padre Livio




