Martedì, 19 Maggio 2026
Il bene arriva da Dio
Caro amico,
nella prospettiva in cui il peccato diviene un tormento per la carne mai sazia, che senso ha l’espressione popolare secondo la quale i dissoluti “si godono la vita”.
Non è forse meglio dire che la sprecano? C’è da credere alle loro dichiarazioni di felicità? C’è da prendere sul serio le loro risate sguaiate?
La condizione esistenziale del drogato ha il pregio di togliere la foglia di fico sotto la quale il libertino vorrebbe nascondere la sua infelicità.
Dopo il paradiso artificiale, il drogato mostra la sua miseria e rivela l’inganno satanico. Quando lo trovi morto su una panchina, hai davanti a te l’immagine plastica dell’opera del demonio, che è bugiardo e assassino. D’altra parte, come essere così sciocchi da pensare che da Dio ci venga un male e dal demonio un bene?
Eppure, l’uomo, dopo aver mangiato il frutto, non sette volte ma settanta volte sette, rimanendone avvelenato, continua imperterrito a ritenerlo desiderabile.
Vostro Padre Livio




