Sabato, 18 Aprile 2026
La Misericordia di Dio
Caro amico,
coloro che fanno l’esperienza di Dio sanno che la Sua luce li illumina, la Sua misericordia li perdona, la Sua grazia li fortifica, la Sua pace li rasserena, il Suo amore li sazia.
Piegati dai pesi della vita, feriti dalle malvagità umane, paralizzati dalla disperazione, trovano la forza di gridare fino a Lui. Forse quegli illusi gridano verso un cielo vuoto?
È vuoto per chi non crede e si è rinchiuso nella monade senza porte e senza finestre del suo piccolo io. Hanno occhi e non vedono. Hanno orecchi e non intendono.
Come potrebbero, murati come sono nel loro bozzolo?
I credenti invece cantano col salmista “Ho sperato: ho sperato nel Signore ed Egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido. Mi ha tratto dalla fossa della morte, dal fango della palude. I miei piedi ha stabilito sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi” (Sal 39,2).
Vostro Padre Livio




