L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Sabato, 11 Aprile 2026

L’ingannatore attribuisce a Dio ciò che è suo

Caro amico,

l’accusa più sofisticata e nel medesimo tempo più infame che oggi viene rivolta a Dio è quella di dividere gli uomini e di essere la causa delle guerre.

Si adducono come prova le cosiddette guerre di religione che hanno insanguinato la storia umana e le forme di violenza che gli uomini hanno compiuto e compiono in nome di Dio. Che questo sia avvenuto è fuori discussione, ma il problema è di scoprire in nome di quale Dio si usa violenza contro l’uomo.

Si tratta del Dio vivo o vero o di un idolo costruito a immagine e somiglianza delle proprie passioni? L’ingannatore gioca sulle parole per coprire la sua micidiale attività di sobillatore e di divisore, attribuendo a Dio ciò che è suo.

Vostro Padre Livio