Martedì, 10 Marzo 2026
Il confronto tra la fede in Dio e l’ateismo
Caro amico,
l’ateismo del nostro tempo ha una caratteristica particolare.
Non nasce dalle difficoltà che l’uomo trova sulle vie di Dio.
Non solleva le obiezioni che pure angustiano i credenti, come la presenza del male e del dolore innocente. Non lascia spazio a dubbi e a interrogativi.
Non esercita la ragione, anche se si proclama “scientifico”. È piuttosto una forma di autoesaltazione che acceca l’intelletto e che impedisce all’uomo di vedere se stesso nella luce della verità. Le realizzazioni della scienza e della tecnica hanno insuperbito gli spiriti e l’accumulazione dei beni ha risvegliato le cupidigie.
L’umanità ha sfrattato il Padrone dal giardino in cui è stata collocata e vi ha piantato la bandiera della sua autonomia.
Vostro Padre Livio




