Mercoledì, 28 Gennaio 2026
L’Amore eterno
Caro amico,
l’Amore eterno ha lasciato un segno divino impresso sul cuore di ogni persona perché, scoprendolo, si mettesse alla ricerca del suo autore.
Come spieghi il fatto che senti nel tuo cuore fremere un desiderio di eternità, un’aspirazione all’immortalità e un anelito insopprimibile alla perfetta felicità?
L’uomo non è forse mortale? Perché dunque tende all’immortalità? L’uomo non è forse immerso nel tempo?
Perché dunque sperimenta dentro di sé di “essere eterno” (Seneca)? L’uomo non ha forse un cuore assetato di amore che cerca spasmodicamente di appagare?
Come mai accade che nulla lo soddisfi appieno su questa terra, nemmeno il più straordinario degli amori?
Vostro Padre Livio




