Essere cristiani significa credere che Gesù è il Figlio di Dio fatto uomo. Questo è il cuore della fede, senza il quale il cristianesimo sarebbe una variante dell’ebraismo e dell’Islam.
Proprio per questo motivo i cristiani professano che solo Gesù è il Redentore del genere umano e l’unico Mediatore di salvezza fra Dio e gli uomini.
Nessun cristiano oserebbe adorare la Madonna e attribuire a Lei ciò che è proprio di suo Figlio, cioè la divinità, che è solo di Colui che è il Verbo eternamente generato dal Padre.
Questa è la fede di ogni cristiano comune, che ha saputo proteggerla dal vento modernista, che nega la divinità di Gesù Cristo, facendo di Lui un profeta come ce ne sono nelle varie religioni.
La prima creatura a credere nella divinità di Gesù Cristo è stata la Vergine Maria, nello stesso momento dell’Incarnazione, quando il Verbo si è fatto carne nel suo grembo immacolato.
Maria è la Madre della fede perché ha creduto che il Bambino da Lei concepito per opera dello Spirito Santo è il Figlio di Dio.
Maria ha perseverato nella fede tutta la sua vita, in particolare ai piedi della Croce, quando ha detto ancora una volta il suo “sì” alla volontà del Padre.
In questo modo Maria ha cooperato in un modo unico e irripetibile all’opera della Redenzione, divenendo Mediatrice di grazia fra noi e suo Figlio.
Il cristiano è esortato dalla Chiesa a unirsi a Maria nella sua professione di fede, cooperando con Lei all’opera della Redenzione.
Seguendo Gesù con Maria il cristiano cammina sicuro, al riparo dagli sbandamenti dagli errori nei quali è facile cadere, quando la presunzione oscura la vista e permette al “nemico” di tendere le sue insidie.

