La nuvola nera della secolarizzazione ha coperto gran parte del cielo e gli abitanti della terra ormai hanno smesso di alzare gli occhi in alto, dove trovare uno sbocco al loro desiderio di vita e di felicità.
Aggrovigliati alle cose della terra, per quanto passeggere e ingannatrici, non hanno più tempo di cercare ciò che sta oltre e fino all’ultimo respiro rimangono prigionieri della mondanità.
L’ateismo, più che una negazione di Dio, è divenuto il modo abituale di vivere, ritenuto portatore di felicità e di libertà, mentre la religione è stata declassata a una forma inferiore di esistenza.
In realtà è proprio in questi ambiti disprezzati che si trovano le anime più nobili ed elevate, esempi di una umanità che irradia amore e umiltà in un mondo feroce e spietato.
La eliminazione di Dio dalla propria vita equivale alla rimozione del sole dalla terra, che inevitabilmente diventerebbe una landa desolata e inabitabile. Perché dunque non distruggerla?
Tuttavia, il sole si può oscurare, ma non si può distruggere. Tu puoi richiuderti in una caverna e affermare che non esiste. Ma basta un piccolo pertugio perché penetri un raggio della sua luce.
La Donna vestita di sole e incoronata di dodici stelle da quasi mezzo secolo scende ogni giorno dal Cielo sulla terra per ridare la luce ai nostri occhi accecati.
Il re delle tenebre sa che i suoi giorni sono contati e che il suo regno sta per andare in rovina. Affrettarti dunque ad uscire dalla trappola in cui sei stato attirato e ritorna a una vita illuminata dal sole.

