Il progresso senza Dio, come se Lui non fosse il Creatore, non ha alleviato i mali del mondo, ma li ha aumentati, tanto che l’umanità alla fine ha scelto per la morte, come se ad essa non ci fosse nessun rimedio.
La morte miete innumerevoli persone ogni giorno. Qual è il loro destino? Nessuno può sfuggire al momento fatale, quando sarai proprio tu ad essere afferrato da quella mano inesorabile.
Se non hai trovato per tempo il farmaco dell’immortalità, col quale sottrarti all’abisso tenebroso, invano ti serviranno le illusioni del mondo, che ti hanno nascosto a te stesso.
Eppure c’è una soluzione ai mali della vita, anche ai più terribili, che è accessibile a tutti, vecchi e giovani, poveri e ricchi, ignoranti e sapienti.
È la fede in Gesù Cristo, il Figlio di Dio e il Salvatore del mondo. Lui è il vincitore del male e della morte, che tende la mano ad ogni creatura, perché possa partecipare alla sua vita immortale.
Aderendo intimamente a Gesù con la fede e l’amore, tu diventi una nuova creatura, purificata dal peccato e rivestita della sua santità.
Si può cambiare il mondo e rendere la vita felice solo ritornando al Dio della pace e dell’amore, che si è manifestato in Gesù Cristo.
È la santità della vita, in comunione con Gesù Cristo, che ha la forza di cambiare il mondo, di renderlo più accogliente e desiderabile e di aprire, oltre i limiti del tempo, una prospettiva di eternità.

