Giovedì, 5 Dicembre 2024
La perseveranza nel cammino di conversione
Caro amico,
l’uomo è così sciocco da dimenticare la tristezza opprimente della schiavitù nella quale gemeva, e, per una rinuncia che gli viene richiesta, non esita a lasciare l’aratro e a ritornare indietro.
Questo d’altra parte fu il comportamento del popolo ebreo il quale, dopo che Dio lo liberò dalla schiavitù del Faraone, trovandosi nelle penurie del deserto, incominciò a rimpiangere le cipolle che mangiava in Egitto.
Sono molti coloro che Dio chiama alla conversione, ma molto meno quelli che perseverano nel cammino intrapreso, non appena l’astuto seduttore suona le sue musiche fatali.
Vostro Padre Livio




