Lunedì, 26 Agosto 2024
L’opera silenziosa della Grazia
Caro amico,
quando ti presenti davanti al confessore hai già compiuto un lavorio profondo nel tuo cuore.
Infatti l’esame di coscienza, la contrizione dei peccati e il proposito di non commetterne più precedono la confessione vera e propria. Presuppongono la conoscenza del proprio male e il desiderio di guarire.
Quando il sacerdote, al termine della confessione, ti chiede di esprimere con una preghiera il tuo dolore, ha come scopo di porre il sigillo finale sull’opera silenziosa della Grazia che ti ha portato in ginocchio davanti al Crocifisso.
Vostro Padre Livio




