Mercoledì, 10 Luglio 2024
La consapevolezza dello stato della propria anima
Caro amico,
nell’accusa dei peccati è bene seguire le sagge indicazioni del Catechismo, confessando in primo luogo tutti i peccati mortali di cui si è consapevoli e poi almeno di alcuni peccati veniali.
Tuttavia l’esame di coscienza non si può certo esaurire nella ricerca di un elenco di peccati da presentare al confessore. Molte confessioni sono sterili e non comportano un passo avanti nel cammino di perfezione perché manca la consapevolezza dello stato della propria anima.
Vostro Padre Livio




