Mercoledì, 19 Giugno 2024
Il nostro peccato offende Dio e il suo infinito amore ci perdona
Caro amico,
guardando alla Croce, ognuno deve imparare a vedere gli effetti del proprio peccato. Soprattutto deve considerare che le sofferenze fisiche del Crocifisso sono poca cosa se paragonate alle trafitture del suo Cuore divino, provocate dell’ingratitudine, dall’indifferenza, dal disamore e dal disprezzo nei confronti della sua sconfinata carità.
È l’apostolo Paolo che ci ha insegnato a vedere in Gesù crocifisso un rapporto profondamente personale: da una parte il mio peccato, dall’altra l’amore misericordioso che mi salva: “Questa vita nella carne – afferma l’apostolo – io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me” (Gal 2,20). Come i miei peccati sono vivi oggi, così anche la Croce è viva oggi.
Fissando gli occhi su di essa, io vedo nel medesimo tempo il mio peccato che offende Dio e il suo infinito amore che mi perdona.
Vostro Padre Livio




