Venerdì, 7 Giugno 2024
La Confessione
Caro amico,
lo sforzo del cuore di fare la fila davanti a un confessionale, professandoti apertamente peccatore; l’atto di inginocchiarti e di presentare il male che hai fatto a un altro uomo, chiedendo ad esso il perdono di Dio; tutto questo ti pone in una condizione esistenziale dove non vi è spazio per l’autoinganno. L’astuta serpe non trova spazio per insinuarsi.
Pensi che le cose sarebbero più semplici se potessimo confessarci da soli, mettendoci direttamente in contatto con Dio? Non metto in dubbio che è utile, anzi necessario, esercitarsi nello spirito di penitenza chiedendo a Dio, anche più volte al giorno, specie prima di addormentarsi, il perdono dei propri peccati. Ma è quando ti metti in ginocchio davanti al sacerdote che la tua umiltà viene provata e trovata autentica.
Vostro Padre Livio




